Viterbo – (g.f.) – Arriva Giacomo Barelli. La seconda seduta di consiglio comunale si apre con una novità. L’unica. L’ingresso tra i banchi dell’opposizione, di Barelli.
L’ex assessore comunale subentra a Filippo Rossi per Viva Viterbo, che la volta scorsa ha comunicato di voler lasciare il gruppo. L’ormai ex consigliere stamani è presente. Promette di voler essere presente a ogni seduta. Tutti sorridono per la bella battuta.
Barelli il nuovo, poi si ritorna alle “repliche”.
Alfonso Antoniozzi (Viterbo 2020) chiede lumi sulla vicenda Paolo Muroni. Al consigliere comunale è stata contestata la decadenza per la vicenda Cev. Debito da sanare e contenzioso col comune.
“Ha dieci giorni di tempo – osserva Antoniozzi – entro i quali sanare la situazione o presentare le sue deduzioni. È stata convocata seduta di consiglio per discuterne, visto che il 31 ci sarà il bilancio?”. Non ancora.
La linea prudente di Gianmaria Santucci (Fondazione) è attendere la scadenza dei termini e quindi convocare la capigruppo per valutare la seduta di consiglio eventuale: “Così, senza conoscere come finirà, è solo un processo alle intenzioni”.
Alvaro Ricci (Pd) ribadisce il suo punto di vista: “La scorsa volta è stata fatta una scelta – osserva Ricci – secondo me errata. In sede di convalida è stata contestata a Muroni la decadenza. Ho forti dubbi di legittimità sul provvedimento. I requisiti, il consigliere al momento della convalida non li aveva e quindi non si potrebbe procedere. Andrebbe ritirato”.
La discussione si chiude. C’è ben altro di più importante su cui discutere. La formazione delle commissioni.

