Viterbo – Due sanzioni, per un totale di 98mila euro. Sono state inflitte da Bankitalia a Banca Sviluppo Tuscia, istituto di credito viterbese.
La prima multa, da 51mila euro, perché “la Banca d’Italia – spiega l’istituto guidato da Ignazio Visco – ha accertato carenze nell’organizzazione e nei controlli interni, con particolare riferimento al processo del credito. Le irregolarità sono state contestate a Banca Sviluppo Tuscia nella persona del legale rappresentante pro-tempore. Il servizio coordinamento e rapporti con l’esterno della vigilanza ha trasmesso a Banca Sviluppo Tuscia la proposta di sanzione. Considerato che Banca Sviluppo Tuscia non ha presentato osservazioni in merito, la Banca d’Italia, esaminati gli atti del procedimento e ritenuto che sussistono gli estremi per l’irrogazione della sanzione amministrativa pecuniaria, ha disposto che a Banca Sviluppo Tuscia sia inflitta la sanzione 51mila euro”.
La seconda multa, da 47mila euro, perché Bankitalia “ha accertato carenze in materia di adeguata verifica della clientela“. E ha così disposto che all’istituto di credito viterbese “sia inflitta la sanzione amministrativa pecuniaria di 47mila euro”. Due multe, per un totale di 98mila euro, che a Banca Sviluppo Tuscia sono arrivate nello stesso giorno. Il 13 giugno scorso, e a firma del governatore della Banca d’Italia Visco.
Intanto Banca Popolare del Lazio ha manifestato l’interesse all’acquisto di Banca Sviluppo Tuscia, e il cda di quest’ultima ha comunicato il gradimento. Lo scorso anno, invece, Bankitalia ha inviato un commissario all’istituto di credito viterbese per “gravi irregolarità nell’amministrazione e deterioramento significativo della situazione aziendale”.

