Viterbo – (g.f.) – Un milione e 70 mila euro d’avanzo. Bilancio in comune: numeri buoni per l’amministrazione Arena, dal documento economico. E altri meno buoni, uno in particolare, il 31.
Entro il 31 luglio a palazzo dei Priori devono dare il via libera al rendiconto, già approvato in giunta, ma deve essere il consiglio comunale a deliberarlo.
Se per il rendiconto si tratta di una ratifica o poco più, i problemi cominciano con gli equilibri di bilancio e l’assestamento. Prima della seduta, devono arrivare in seconda commissione. Non ancora formata, come le rimanenti quattro.
Con l’accordo, tutto pronto entro martedì, quando è in programma la seduta di consiglio, altrimenti sono guai. I tempi dettati dalla prefettura sono rigidi e la scadenza di fine mese va rispettata, perché il bilancio doveva essere da tempo già varato.
“È il rendiconto di chi ci ha preceduto – spiega l’assessore Enrico Maria Contardo – di competenza Michelini. I termini sono trascorsi senza il via libera. Il rendiconto ha un avanzo di un milione e 70mila euro. Poi ci sono gli equilibri e l’assestamento.
Andavano predisposti in altri tempi, ma a quanto pare, le pratiche non sono state portate. Trattandosi di documenti riferibili alla precedente amministrazione, auspico che ci sia collaborazione dai componenti dell’allora maggioranza. È a tutti gli effetti il bilancio della loro gestione”.
La buona volontà, soprattutto per quello che riguarda il via libera alle commissioni. Passaggio fondamentale, sul quale va trovata l’intesa fra maggioranza e opposizione, anche se gli equilibri sono chiari, devono rispecchiare gli equilibri tra le due parti. Ma vanno scelti i consiglieri.
Se si riuscirà a vararle, tutto ok, diversamente non si possono portare i documenti in discussione.
“Tranne il rendiconto – precisa Contardo – gli altri due devono passare in commissione, prima del consiglio comunale fissato il 31 luglio. Sono due pratiche che esulano dalle competenze della giunta”.
Occorre un’intesa tra partiti, per avviare le commissioni, nominare i presidenti. Altrimenti, il 31 arriverà invano.
