Viterbo – (p.p.) – “Abbiamo bisogno di politiche sociali attive e non assistenzialistiche”. Antonella Sberna (Forza Italia) è la nuova assessora ai Servizi sociali, Politiche Giovanili e per la famiglia, Consulta del volontariato e politiche per la disabilità, Rapporti con l’università e Finanziamenti comunitari. Dice di essere consapevole dell’importanza dell’incarico e della responsabilità che ne consegue, ma è pronta a mettere tutto l’impegno in un settore che dice di conoscere anche grazie alla sua esperienza nella consulta del volontariato.
Come vive questo momento e l’incarico che le è stato affidato?
“Ho ricevuto con onore la delega alle politiche sociali – dice Sberna -. Sono perfettamente cosciente delle difficoltà e darò il massimo dell’impegno per lenire le difficoltà dei miei concittadini.
Parallelamente allo sviluppo economico, culturale e turistico della città, ritengo essenziale che le fasce più fragili della popolazione siano coinvolte e diventino parte integrante di un nuovo rilancio economico e sociale. Abbiamo bisogno di politiche sociali attive e non assistenzialistiche. L’inclusione di ogni cittadino nel tessuto sociale sarà una vera prerogativa della prossima amministrazione.
E’ un incarico importante e una responsabilità importante, ne sono consapevole. L’ho accettato con piacere perché è un settore che sto seguendo da tempo anche con la consulta del volontariato e che quindi conosco un po’ meglio degli altri”.
Cosa c’è in cima alla sua lista di priorità?
“Voglio capire le scadenze e le emergenze perché è stato un settore scoperto e cioè senza assessore per circa sei mesi e in parte anche senza dirigente. Ci sono cose rimaste in stand-by, ma per ovvi motivi e non per negligenza. Immagino infatti che il precedente sindaco insieme ai dirigenti abbiano comunque portato avanti e curato le cose più importanti, perché è un campo che non si può tralasciare. Sono certa quindi che non troverò un disastro. Conto dunque di confrontarmi coi dipendenti e i dirigenti per poter fissare con loro un’agenda delle priorità amministrative e politiche per obiettivi fattibili, reali e incalzanti”.
Che giunta sarà quella del sindaco Arena?
“Al di là delle polemiche che ci sono state, spero che la squadra si rimbocchi le maniche e si metta a lavorare. Sono positiva e ho piena fiducia nei miei colleghi, perché credo che ognuno di loro, come me, sia stato scelto perché possa dare il proprio contributo. L’unica cosa a cui pensare sono le priorità amministrative e il bene della città che è l’unica a poter dire se abbiamo fatto bene o male. Mi auguro che tutti i colleghi abbiano in mente, come ho in mente io, di fare solo il meglio, farlo presto e subito – conclude Sberna – perché ce n’è necessità”.
