Capranica – (f.b.) – Carenza d’acqua al centro storico da giorni.
Disagi per i residenti di alcune zone di Capranica, in particolare quelle della zona più vecchia, per quanto riguarda l’acqua potabile. I rubinetti delle abitazioni sono rimasti a secco diverse volte nell’ultima settimana o, per i più fortunati, hanno subìto delle forti diminuzioni del flusso.
Il sindaco Pietro Nocchi sta provando a correre ai ripari, tramite i tecnici della Talete, ma non si è ancora arrivati a una soluzione definitiva.
“Ho firmato un’ordinanza di non potabilità perché abbiamo riscontrato dei problemi al serbatoio che rifornisce il centro storico – spiega il sindaco Nocchi -. Inizialmente si pensava a un guasto, ora invece pare che il punto sia semplicemente la carenza di scorte d’acqua causata da un consumo anomalo”.
Arrivare a una soluzione definitiva non è facile. Il Comune, quindi, prova a tamponare limitando l’uso delle risorse idriche.
“Intanto abbiamo evitato di annaffiare i due parchi pubblici serviti dal serbatoio in questione – continua Nocchi – e abbiamo chiesto di fare lo stesso ai cittadini. E’ quindi vietato per ora sia annaffiare i giardini che usare l’acqua per finalità secondarie. Inoltre alla polizia locale è stato richiesto un giro di vite sull’uso corretto dell’acqua. Invitiamo tutti, dunque, a non sprecarla”.
L’attenzione da parte del Comune resta alta. “Continueremo a monitorare lo stato delle cose – conclude il sindaco Nocchi -. Con la Talete ho un filo diretto e costante, anche per via del mio ruolo di presidente della Provincia, e faremo il possibile per limitare i disagi al massimo. Con la collaborazione di tutti e con un po’ di pazienza speriamo di risolvere il problema nel giro di pochi giorni”.
