Fiumicino – Se questa storia andrà avanti ancora un po’, finirà che gli daranno un nome. Come con Nessie, il famigerato e introvabile mostro del lago di Loch Ness.
Da oltre due mesi a Maccarese, una frazione del comune di Fiumicino, continuano le segnalazioni di presunti avvistamenti di un coccodrillo nei canali di scolo tra via Campo Salino e via delle Tamerici.
L’animale non è ancora stato riconosciuto con chiarezza da nessuno, ma diverse testimonianze parlano di un grosso rettile che si aggirerebbe tra le campagne nei pressi delle Vasche di Maccarese, a volte anche attraversando le strade aperte al traffico, soprattutto nelle primissime ore del mattino.
Dopo lunghe settimane di segnalazioni senza riscontri documentali, ora sarebbero spuntate anche delle foto “rivelatrici”.
In realtà, però, le immagini ritraggono niente più che una grossa sagoma scura, dalle fattezze indefinite, nascosta sotto il pelo dell’acqua.
Le ricerche dei carabinieri di Fregene e della forestale finora sono rimaste senza esito. Anche il Wwf locale, che si occupa delle oasi di Fregene e Maccarese, non conferma né smentisce la possibile presenza del rettile sul litorale romano.
Nell’attesa che venga svelato il mistero, gli abitanti di Maccarese hanno già affidato ai social la loro ironia. Navigando su Facebook si trovano fotomontaggi dell’animale intento a fare il bagno al mare, cartelli di pericolo e menu di ristoranti a base di “iguana o coccodrillo a km zero”.

