Viterbo – Scambi di complimenti e di richieste. Al neo-eletto sindaco Giovanni Arena, che li invitava a continuare a gestire il festival con lo stesso impegno di sempre, gli organizzatori di Ludika 1243 hanno risposto facendo gli auguri di buon lavoro e invocando una collaborazione più intensa con la nascitura giunta comunale.
E’ successo questa mattina, alla presentazione della diciottesima edizione del festival di giochi medievali di Viterbo, che si terrà da domani a domenica 8 luglio nel centro storico della città.
Nella sala consiliare di palazzo dei Priori erano presenti, oltre ad Arena, il direttore artistico Vania Castelfranchi, Serenella Bovi e Claudio Bartolucci, responsabili di La tana degli orchi, l’associazione che si occupa dell’organizzazione di Ludika fin dalla sua nascita.
E’ stato proprio Bartolucci a introdurre l’incontro. “Ludika è da considerarsi una rievocazione storica a tutti gli effetti – ha spiegato – perché, sebbene in maniera giocosa, ricostruisce l’assedio di Federico II a Viterbo nel 1243. Un assedio duplice, visto che contemporaneamente era in corso la guerra tra Guelfi e Ghibellini, e per questo quasi unico nella storia. Quel momento rivive in Ludika con la battaglia della domenica, che è l’evento conclusivo della manifestazione”.
“Il gioco è il modo migliore per rinfrescare la storia ed evitare che diventi noiosa – ha aggiunto Vania Castelfranchi -. Ludika, attraverso il gioco, coinvolge lo spettatore, crea suggestioni, scatena l’immaginazione. In una parola: fa cultura. Gli spettacoli contenuti nel nostro evento accontentano ogni genere di pubblico, di qualsiasi età e livello culturale. Inoltre, Ludika consente di riscoprire delle parti della città che sono pregiate e non vanno dimenticate”.
A seguire, Serenella Bovi ha annunciato le novità dell’edizione 2018. “Il segreto di Ludika è proprio quello rendere lo spettatore parte integrante della rievocazione: non a caso i nostri spettacoli si svolgono senza palchi, perché nel Medioevo erano così e perché questo è anche il modo migliore di far esprimere i luoghi del nostro centro storico, come ad esempio piazza San Pellegrino. Quest’anno, all’interno di Ludika, ci sarà un’area riservata all’archery tag, cioè i combattimenti simulati con archi e frecce, e poi un festival di giochi da tavolo, in cui saranno ospiti numerosi inventori di giochi, grazie anche alla partnership col festival Lucca Comics & Games”.
“Lo spettatore – ha continuato Bovi – avrà a disposizione ogni sera due percorsi diversi, che potrà scegliere di seguire in alternativa alla visita libera. In questo modo, pensiamo di aiutare il pubblico a seguire in maniera ragionata una serie di spettacoli. E magari lo invitiamo a tornare la sera dopo per effettuare l’altro percorso, evitando ripetizioni di cose già viste. Ci tengo a ricordare che, come sempre, tutti gli spettacoli di Ludika sono gratuiti”.
La conclusione è spettata al neo-sindaco Arena. “Sono giornate molto intense per me, ma ci tenevo a essere presente, perché manifestazioni come Ludika arricchiscono in maniera importante l’offerta culturale di Viterbo. Voglio dare grande merito agli organizzatori e chiedo loro di insistere sull’aspetto storico di un evento che porta alla ribalta anche gli angoli più nascosti della nostra città”.
“La nostra speranza – ha risposto Bovi – è di trovare nella nuova amministrazione quell’interlocutore che ci è un po’ mancato negli ultimi cinque anni. Avere un riferimento istituzionale con cui relazionarsi in maniera costante è importantissimo per chi organizza un evento come il nostro”.
Alessandro Castellani




