Montefiascone – (m.m.) – “Il cimitero sempre più in stato d’abbandono”. Il consigliere comunale della Lega Angelo Merlo critico sull’attuale situazione dell’area.
“Mi reco spesso al cimitero a trovare i miei cari – spiega Angelo Merlo – e vedo ogni giorno un maggiore abbandono. L’erba è altissima, i viali sono senza nessuna manutenzione, le siepi sono incolte. Anche due pini in spirale piantati all’ingresso della parte vecchia si sono seccati a causa della mancanza di acqua. La cosa è gravissima perché sono costati alle casse comunali 80 euro l’uno ma a causa della mancata innaffiatura da parte dei custodi si sono seccati”.
Angelo Merlo, che si era occupato del cimitero fino all’aprile 2018, è critico anche nei confronti del sindaco Massimo Paolini: “Il primo cittadino deve vigilare sull’operato dei custodi, deve essere presente e dare le direttive per gli interventi. Anche chi lavora lì deve farlo con amore e voglia di fare. Basterebbe sistemare dieci metri al giorno e il cimitero sarebbe più decoroso. L’amministrazione non deve attivarsi soltanto dopo le critiche o dopo le varie osservazioni, ma deve adoperarsi affinché l’area sia custodita e ben tenuta nell’arco di tutti i 365 giorni dell’anno. Vedo comunque l’amministrazione poco sensibile a questa tematica. Anche il nuovo consigliere delegato cosa sta facendo? Voglio ricordare che la delega al cimitero è l’unica che dispone di una cassa derivante dagli introiti della vendita dei loculi i cui soldi, circa 60mila euro all’anno, devono essere spesi per la manutenzione dell’area e non possono essere spostati in altri capitoli di bilancio”.
Sulla stessa lunghezza d’onda di Angelo Merlo anche alcuni cittadini che su facebook hanno postato foto della mancanza di manutenzione e hanno descritto la situazione: “Andare a trovare i propri cari – scrive una signora – e graffiarsi le gambe con le erbacce (oggi). Sporcarsi di erba i pantaloni bianchi e doverli buttare (la volta precedente). Dalla primavera ad oggi non è stata mai tagliata l’erba. Calcinacci, carta, plastica sono ovunque. Voglio ricordare che è una situazione che si ripete con regolarità. Sporcizia, erba alta, mancanza di scope e palette e tubi rotti che gocciolano acqua per mesi”.
