Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Nel corso del primo consiglio comunale i consiglieri del movimento hanno comunicato la decurtazione del 30% del gettone di presenza: un’iniziativa intrapresa da Chiara Frontini durante la scorsa consiliatura, una prima promessa elettorale mantenuta.
Come nei 5 anni passati, la somma non resterà nelle casse del comune ma sarà versata su un conto corrente dedicato: ogni anno verranno scelti, insieme ai cittadini con un sondaggio online e nelle piazze, gli interventi da finanziare che abbiano una finalità di interesse pubblico.
Con la sola decurtazione del gettone di presenza di Chiara Frontini, negli scorsi cinque anni siamo riusciti ad acquistare una stampante a colori e un televisore per la scuola di Bagnaia, a finanziare il murales raffigurante “Il Piccolo Principe” per Sant’Angelo di
Roccalvecce nell’ambito dell’iniziativa “Sant’ Angelo paese delle Fiabe”, a contribuire al rinnovo della Biblioteca Consorziale di Viterbo, a regalare – insieme ai genitori – una lavagna interattiva multimediale alla scuola elementare del Pilastro e a sostenere le spese legali dei cittadini che han voluto fare ricorso alle multe notificate all’epoca in cui, come alcuni ricorderanno, il varco ztl è impazzito.
Siamo convinti che nei prossimi cinque anni, con una somma a disposizione quadruplicata – considerato che il gruppo consiliare è aumentato da un solo consigliere a quattro -, sarà ancora più evidente cosa è possibile realizzare grazie a un semplice taglio alle spese politiche.
Questa è il nostro modo di interpretare la politica come servizio civico: sobria, partecipata e vicina ai cittadini.
Movimento Civico Viterbo 2020 e Viterbo Cambia
