Orte – Riceviamo e pubblichiamo – Dopo circa un decennio dalla chiusura della ex fornace di Orte che ha stoccato in situ un cumulo di rifiuti/materiale antropico che ha comportato il superamento dei parametri previsti dal D.M. 471/99 e D.Lgs 152/2006, il comune di Orte ha affidato l’incarico per la redazione di una nota descrittiva delle indagini geognostiche da realizzare e per l’acquisizione dei dati utili e necessari alla progettazione della bonifica.
“In qualità di assessore all’Ambiente, ho richiesto in regione Lazio – dice l’assessore Mariastella Fuselli – la convocazione di un tavolo di lavoro per valutare la possibilità di accedere ai fondi regionali per la messa in sicurezza del sito; quanto all’epoca progettato dalla società e non attuato a livello di messa in sicurezza del sito in questione è datato 2005, ed essendo anteriore al D.Lgs n. 152/2006, non è più conforme alla normativa in materia ambientale per la bonifica dei siti inquinati ad oggi vigente, pertanto dovrà essere necessariamente e tecnicamente valutato per definire quali documenti e studi già prodotti siano aggiornabili e utilizzabili per il nuovo procedimento”.
“Dall’ insediamento della nostra amministrazione – prosegue l’assessore all’Ambiente – ho preso molto a cuore la problematica inerente la bonifica del sito in questione, interrotta sin dal 2009 e lasciata senza risposte da parte delle amministrazioni precedenti, malgrado il sito adiacente alla ex fornace di Orte risulti inserito nel piano di bonifica come ad altissima priorità.
Nel 2017 abbiamo notificato l’ordinanza sindacale alla società proprietaria del sito CLN S.p.A. e adesso, in linea con quanto concordato in Regione Lazio, stiamo avviando l’iter per l’elaborazione della progettazione preliminare per richiedere i fondi per il recupero ambientale; ieri i tecnici hanno svolto un sopralluogo presso il sito e stanno già al lavoro, ben presto saremo in grado di avere il punto fermo di partenza per dare l’avvio al procedimento sostitutivo richiesto e sollecitato dalla Provincia di Viterbo e Prefettura di Viterbo ormai da molti anni.
Abbiamo dato comunicazione a tutte le autorità amministrative coinvolte e ben presto comunicheremo a tutti lo stato dei lavori.
Come amministrazione, stiamo lavorando alla soluzione del problema in maniera concreta. Ci interessa il benessere dei cittadini unitamente alla tutela dell’ambiente”.
Comune di Orte
