Bassano in Teverina – sponsorizzato – Una scoperta. La vita quotidiana di Bassano in Teverina tra il 1527 e il 1558. Al tempo del governo di Alfonso de Lagnis. Quando bassanesi e ortani cominciarono a darsele di brutto.
Fotogallery: Alla corte di Alfonso de Lagnis
Dalla scoperta si è poi passati al libro. Infine alla festa. Organizzata dal comune e dalle associazioni del territorio. Il primo è di Stefano Del Lungo. Aspetti, appunto, di vita quotidiana del borgo. La seconda è in corso. Ha ingranato la marcia ieri sera. Con la presentazione del lavoro di Del Lungo nella chiesa di Santa Maria dei Lumi. Presenti l’autore, il sindaco Alessandro Romoli, Isabella Rosati del gruppo archeologico bassanese e il giornalista Rai Nazario Basili.
La presentazione del libro su Alfonso de’ Lagnis
Fotogallery: Alla corte di Alfonso de Lagnis
Venti, 21 e 22 luglio. Nel centro storico di Bassano. A ridosso della torre animata. Quella del ‘500 che ne contiene una risalente a tre secoli prima. Aperta in via del tutto straordinaria proprio in questi giorni. Al suo interno personaggi antichi e ancestrali scolpiti nella roccia, colonne a tortiglione e in cima un paesaggio mozza fiato. Quello della valle del Tevere dove gli etruschi persero per sempre il loro regno a vantaggio dei romani.
Botteghe e taverne, spettacoli itineranti e rievocazioni storiche. Ci sono musica irlandese e rinascimentale, spadaccini e giochi popolari. Pure un campo degli arcieri. Per il tiro con l’arco. E per conoscere gli alpaca. Specie animale domestica diffusa in Sudamerica. Il cugino fico dei Lama, con la differenza che non sputa.
“Abbiamo voluto far rivivere il cinquecento – ha detto il sindaco Romoli -, prendendo spunto da una ricerca che ha arricchito notevolmente la conoscenza della nostra storia. Dalla storia, che viviamo come una risorsa cui attingere, ne è nata una festa. Per valorizzare e promuovere il nostro patrimonio e farlo conoscere a chi vorrà venire”.
Il sindaco Alessandro Romoli
Tre giorni interi da vivere alla corte di de Lagnis. Tutti in abito cinquecentesco, con tanto di arti, mestieri e abiti dell’epoca. Le contese di una volta e quell’ostilità con gli ortani che nasce proprio in quegli anni.
Bassano sostenne l’imperatore e il Papa se la segnò al dito. Carlo V contro Papa Paolo III. L’imperatore che nel 1527, nel pieno dello scontro tra cattolici e protestanti, spedì i lanzichenecchi a Roma per distruggerla e ammazzare Clemente VII che invece fece franca. Contrariamente alla futura capitale d’Italia che i mercenari svizzeri misero a ferro e fuoco facendo abbeverare i cavalli nella basilica di San Pietro. Paolo III, da parte sua, fu quello che autorizzò la Compagnia di Gesù e convocò il Concilio di Trento. Uno capace di passare ai fatti. Piuttosto rapidamente. Tant’è che quando l’imperatore dovette abbassare le penne, Bassano in Teverina venne di conseguenza rasa al suolo per aver tradito il Papa. Ad occuparsi delle demolizioni – la popolazione venne fatta prima evacuare – fu proprio una squadra di guastatori provenienti da Orte. Da allora i due paesi non si sono potuti più vedere.
Non solo, dato che la distruzione da sola non bastava, Paolo III decise pure di vendere Bassano a un privato. Alfonso de Lagnis. Affatto amato dai bassanesi, governò fino al 1558. Poi la città passò di nuovo nelle mani del pontefice. Un’episodio simile, 500 anni più tardi. XX secolo. Quando l’amministrazione comunale vendette il borgo ai privati. Tornato nuovamente in mani pubbliche solo di recente.
La presentazione del libro su Alfonso de’ Lagnis
Stefano Del Lungo
Una vicenda, quella di de Lagnis, importante perché il governatore s’appuntava di tutto. Vita quotidiana, usi, costumi, usanze. Insomma, qualsiasi cosa. In mille e passa fogli d’appunti. Un patrimonio di straordinario valore che permette di ricostruire minuziosamente il tessuto sociale di Bassano nel XVI secolo. In piena crisi internazionale. Con guerre di religione in tutta Europa. Un conflitto che si sarebbe in gran parte risolto solo un secolo più tardi con i trattati di Westfalia del 1648.
I bassanesi erano là, tra due fuochi. Papa e imperatore. E alla corte di Alfonso de Lagnis. Visitabile anche oggi. Basta andare a Bassano, e restarci altri due giorni.
Daniele Camilli
Alla corte di Alfonso de Lagnis – Il programma della festa
Venerdì 20 luglio
Ore 16: Apertura della manifestazione con botteghe artigiane per le vie del Borgo
Ore 18: Presentazione del volume “Itinerari bassanesi Nr.2 – Bassano, aspetti della vita quotidiana nel Borgo al tempo del governo Alfonso De Lagnis (1527-1558) a cura di Stefano del Lungo, ricercatore CNR presso la chiesa Santa Maria dei Lumi.
Ore 19: Apertura delle taverne con spettacoli itineranti
Ore 21,30: Rievocazione storica con l’arrivo e il giuramento del podestà all’Anfiteatro Giovanni Paolo II
Ore 22: Concerto di musica rinascimentale a cura della banda “A.Bianchi” all’Anfiteatro Giovanni Paolo II
Ore 23: Estrazione tombola gastronomica a piazza M. Castellacci (scacchiera)
Sabato 21 luglio
Ore 17,30: Apertura della manifestazione con botteghe artigiane e mostre degli antichi mestieri per le vie del Borgo
Ore 18: Concerto di musica irlandese “Torq” alla chiesa santa Maria dei Lumi
Ore 19: Apertura taverne con spettacoli itineranti
Ore 22: Esibizione del gruppo storico Spadaccini di Soriano nel Cimino “Rione Rocca” a piazza M. Castellacci
ore 23: Estrazione tombola gastronomica a piazza M. Castellacci
Domenica 22 luglio
Ore 10,30: Palio dei piccoli Arcieri della scuola Arcieri di Bassano in Teverina al piazzale ex campo da tennis
Ore 12: Apertura delle taverne con spettacoli itineranti
Ore 17: Piazza Gramsci partenza del corteo storico in costumi d’epoca
Ore 18: Piazzale ex campo da tennis arrivo del corteo storico con esibizione del gruppo Sbandieratori di Soriano nel Cimino e palio degli Arcieri della scuola Arcieri di Bassano in Teverina
Ore 19: Apertura delle taverne con spettacoli itineranti
Ore 21,30: Giochi popolari a piazza M. Castellacci
Ore 23: Estrazione tombola gastronomica a piazza M. Castellacci
Per info e prenotazioni: Isabella: 3473118021 – Giampiero: 3478196712 – Roberto: 3490986242
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