Magliano Sabina – (a.c.) – Un mobilificio-falegnameria distrutto da un incendio ieri pomeriggio a Magliano Sabina, lungo la via Flaminia, al confine col territorio comunale di Civita Castellana.
Le fiamme sono divampate dal piano terra dell’edificio, sviluppandosi rapidamente fino al secondo piano e poi al tetto.
A causa della presenza di materiali altamente infiammabili, quali il legno e le sostanze chimiche di vernici e diluenti, la struttura è stata totalmente divorata dal fuoco in poco tempo, nonostante il tempestivo intervento dei pompieri.
A dare l’allarme era stata una pattuglia della polizia stradale in transito lungo l’autostrada A1, che in quel tratto costeggia la via Flaminia e che quindi rendeva ben visibile la coltre di fumo in innalzamento. Squadre dei vigili del fuoco di Rieti, Poggio Mirteto, Viterbo, Civita Castellana e Roma si sono alternate fino a tarda notte sul luogo dell’incendio, riuscendo a impedire che le fiamme si propagassero agli edifici circostanti.
Domato il fuoco, è subito partita la solidarietà della popolazione maglianese per il concittadino vittima dell’incidente. L’iniziativa è stata lanciata dal sindaco Alfredo Graziani, che ha convocato una riunione straordinaria in consiglio comunale per stasera.
“Dobbiamo fare qualcosa per una famiglia della nostra Magliano che ha perso tutto, casa e attività – ha scritto su Facebook il primo cittadino -. Ci sentiamo una famiglia? Se è così, quando un componente si trova in difficoltà gli altri si fanno avanti, senza se e senza ma”.
Sempre su comunicazione di Graziani, è stato aperto un conto corrente appositamente dedicato alla raccolta fondi per l’imprenditore colpito dall’incendio.

