Viterbo – “Me pare de sta’ a Roma”. Lo diceva una signora a suo marito passando ieri sera per corso Italia a Viterbo. Pienamente riuscita la prima “Notte in saldo” organizzata dalla rete di imprese “Viterbo Capitale medievale” per le vie del centro storico della città dei Papi. Piene di gente come non si vedeva da tempo.
Piazza della Repubblica e delle Erbe, piazza Fontana grande e piazza del Plebiscito. Tutte coinvolte. Spettacoli, artisti di strada, palestre, balli, trampolieri e concerti. Infine corso Italia con tutti i negozi aperti. Un centro storico vivo, in tutta la sua estensione.
Multimedia: La notte in saldo della città dei Papi – Video
A San Pellegrino c’era infatti Ludika, storica rievocazione medievale. Dall’altra parte di piazza del Comune la “Notte in saldo”, voluta per promuovere il mondo del commercio viterbese valorizzando il patrimonio culturale che lo circonda. Il primo giorno dei saldi. Iniziati proprio ieri, andranno avanti per le prossime sei settimane.
“L’obiettivo della rete – ha detto la presidente di Viterbo Capitale Medievale Alessandra Di Marco – è quello di contribuire allo sviluppo del commercio e della città di Viterbo. Questa sera ci siamo riusciti. Una serata bellissima, piena di gente e di eventi”.
Tantissime le persone che hanno fatto avanti e indietro per il Corso. Tanti quelli che hanno comprato qualcosa nei negozi oppure si sono fermati al bar per un gelato. Prima ancora, in un ristorante o in pizzeria per la cena.
Per strada anche la politica. Il sindaco Giovanni Arena, gli assessori Alessia Mancini, Elpidio Micci e Marco De Carolis. In centro anche la consigliera comunale Chiara Frontini.
“La puntata zero della Notte in Saldo – ha commentato l’assessore comunale allo sviluppo economico Alessia Mancini – è un primo evento. Una grande e bella esperienza che ha attirato moltissime persone. Importante per la città e il turismo”.
Viterbo – Giorgia Di Fusco
Viterbo – Alessandra Di Marco
Spettacoli, concerti e giochi per bambini hanno tenuto vive la piazze. Ad animare le strade c’hanno pensato invece trampolieri e sputafuoco. I primi, splendidi gli abiti indossati, hanno incollato l’attenzione alle coreografie luminose create partendo da piazza del Teatro fino a piazza del Plebiscito. I secondi si sono esibiti in più punti portandosi appresso il pubblico. A Palazzo dei Priori, giochi di luce fatti con le candele hanno invece illuminato il cortile.
“Viterbo Capitale Medievale” è una rete di impresa promossa dal comune di Viterbo e finanziata con 100 mila euro dalla Regione Lazio nell’ambito del programma “Le strade del commercio del Lazio”. La rete aggrega circa 100 aziende del centro storico, avvalendosi delle competenze di Cna Viterbo-Civitavecchia e di Archeoares. Un progetto arrivato quinto a livello regionale, su 127 proposte finanziate, e primo nella Tuscia.
Tanti gli interventi che verranno realizzati per promuovere e valorizzare il mondo del commercio viterbese, assieme agli eventi, verranno messi in campo anche un portale internet interamente dedicato al mondo del commercio e una carta turistica associata al biglietto del Polo monumentale Colle del Duomo che garantirà servizi e promozioni ai turisti all’interno del circuito di attività commerciali.
“Pienamente soddisfatti – ha concluso la serata Giorgia Di Fusco, manager della rete “Viterbo Capitale Medievale” -. C’è stata tanta gente. Speriamo che tutti siano rimasti soddisfatti e che il prossimo anno si possa ripetere la stessa esperienza”.
Infine il lancio dei palloncini. Da parte di tutti, di chi ha preso parte. In cielo. Allo scoccare della mezzanotte. A fare da buon auspicio per la prossima edizione.
Daniele Camilli






