Viterbo – La ricoverano nel reparto sbagliato per mancanza di posti e muore. I parenti sporgono denuncia.
Sono le 11 del 18 luglio quando una 87enne residente a Soriano nel Cimino cade nella sua abitazione e si rompe un femore.
Avvisato dai vicini di casa, il figlio si precipita a casa dei genitori e chiama il 118.
La donna viene subito portata al pronto soccorso di Belcolle dove i medici le diagnosticano una frattura al femore e una, più piccola, al collo.
La donna, per mancanza di posti letto a Ortopedia, viene sistemata in maniera temporanea prima al pronto soccorso e poi al reparto di Ginecologia. Ma da quel reparto l’anziana non uscirà mai viva, perché la mattina seguente viene trovata morta nel letto.
“Alle 21 – ha dichiarato il figlio nella denuncia agli agenti della squadra mobile – quando ho salutato mia madre si trovava ancora al pronto soccorso per mancanza di letti al reparto. Inoltre ho lasciato agli infermieri di turno dei medicinali che mia madre doveva prendere per la coagulazione del sangue. L’infermiere mi ha risposto di non preoccuparmi perché ormai era in pronto soccorso e alle cure mediche necessarie ci avrebbero pensato loro”.
La donna aveva, infatti, un problema di coagulazione e ogni settimana doveva fare le analisi del sangue per il dosaggio di medicinali da assumere.
Il giorno seguente viene comunicato al figlio che la madre è stata finalmente spostata al reparto di Ortopedia. Ma quando il figlio arriva nello stesso reparto alle 12,40 non trova la madre. Gli viene risposto che la donna si trova a Ginecologia per mancanza di posti letto.
Ma quando il figlio finalmente la trova fa una tragica scoperta: la donna è morta e il personale non se ne era accorto.
“Appena entrato in stanza ho visto mia madre che stava sul lato destro e sembrava dormire – racconta ancora il figlio nella denuncia –. Mi sono avvicinato per svegliarla ma non mi rispondeva nonostante i continui solleciti. Mia moglie è andata a chiamare il personale del reparto mentre io, visto che indossava il collarino, ho provato ad abbassarlo e ho visto che mia madre aveva le labbra viola. Preoccupato ho provato ad alzarle il braccio, ma come lasciavo la presa, cadeva verso il basso”.
La famiglia ha chiamato la polizia e ha sporto denuncia contro ignoti. Gli inquirenti stanno indagando per omicidio colposo.
Il pm Chiara Capezzuto ha disposto l’autopsia sul corpo della donna. Gli esami sono stati effettuati il 24 luglio dal medico legale Antonio Grande.
