Viterbo – (a.c.) – Il grande attaccante a cui sta puntando la Viterbese per l’assalto alla serie B potrebbe essere Pablo Granoche.
L’indiscrezione è stata lanciata dal quotidiano Città della Spezia, che riferisce di un sondaggio del direttore sportivo Antonio Obbedio per il centravanti uruguaiano di proprietà dello Spezia. Sul tavolo delle trattative, però, non ci sarebbe ancora niente di concreto.
35 anni il prossimo settembre, “el Diablo” Granoche gioca in Italia dal 2007, quando la Triestina lo prelevò dai messicani del Veracruz. Una lunga militanza in serie B, due stagioni in A con la maglia del Chievo e anche una presenza con la nazionale dell’Uruguay. Dal 2016 è in forza allo Spezia, sempre nella categoria cadetta, ed è reduce da un campionato in cui ha totalizzato 36 presenze e 6 reti.
Granoche non ha mai giocato in serie C, ma potrebbe essere il grande attaccante che il presidente Piero Camilli vuole portare a Viterbo. D’altronde, non è un mistero che la società gialloblu stia cercando un profilo importante per potenziare il suo reparto offensivo: il tentativo effettuato nel gennaio scorso per Davide Moscardelli fa capire molto sulle ambizioni della dirigenza.
Quello di Granoche è solo uno dei nomi che negli ultimi giorni stanno impazzando tra i tifosi, ansiosi di scoprire quali risultati produrrà il lavoro del nuovo ds Obbedio.
Oltre al Diablo, sul mercato ci sono anche Alberto Gilardino, Daniele Corvia e Daniele Cacia. Giocatori che farebbero la fortuna di qualsiasi squadra di serie C. Soprattutto quelle, come la Viterbese, che hanno ambizioni di vertice.
Obiettivi reali o fantasie d’estate? La risposta di sicuro non tarderà ad arrivare. Per il momento, si può cominciare a depennare dalla lista dei papabili il vecchio pallino Moscardelli, che ieri ha ufficializzato il suo accordo col Pisa.
