Viterbo – La viterbese Rita Piermatti è la nuova prefetta di Novara, nominata dal ministro dell’interno Matteo Salvini.
Già a capo, dal 2015, dell’ufficio territoriale del governo della città dei Papi, dal 2017 gestiva l’albo dei segretari comunali e provinciali e le attività per la formazione e la specializzazione dei dirigenti dell’amministrazione pubblica locale.
Nominata prefetta di Novara nelle scorse ore, Piermatti succede a Francesco Paolo Castaldo (in pensione). Ed è la prima donna a ricoprire questo ruolo alla prefettura del capoluogo piemontese.
Il curriculum di Rita Piermatti
Nata a Viterbo il 20 marzo 1955, è sposata e ha due figli. Diplomata al liceo classico, ha una laurea in Giurisprudenza conseguita all’università La Sapienza di Roma. Master in project management alla Luiss.
Inizia la carriera prefettizia nel 1982 al dipartimento della pubblica sicurezza e nell’ambito dell’ufficio di coordinamento delle forze di polizia ricopre progressivamente incarichi attinenti le competenze interforze: dalla pianificazione delle forze di polizia sul territorio, ai programmi di protezione dei collaboratori di giustizia. Dalla trattazione e contenzioso in ordine al trattamento dei dati personali rispetto alle informazioni di polizia, alla cooperazione internazionale.
Segue, in particolare, la costituzione degli organismi di polizia europei finalizzati alla lotta al traffico degli stupefacenti e al riciclaggio e, in ambito Interpool, è capo delegazione nei meeting internazionali del gruppo permanente computer crime per la definizione delle modalità di contrasto alla criminalità informatica dove svolge una costante attività di raccordo tra le componenti interforze internazionali.
Dal maggio 1997 è direttore della divisione informatica e telecomunicazioni del dipartimento della polizia di stato per la progettazione, la gestione contrattuale dei fondi dedicati e la manutenzione dei Ced e degli impianti tecnici, centrali e periferici della polizia di stato tra cui il Cenaps per la gestione del trattamento economico del personale della polizia di stato e il Ced interforze.
In tale ambito cura, tra l’altro, la razionalizzazione e la riconfigurazione territoriale dei Ced e delle sale operative della polizia di stato. Nonchè la predisposizione di importanti moduli investigativi di polizia giudiziaria.
Dall’agosto 2002, in posizione di fuori ruolo presso l’ufficio di gabinetto del ministero delle infrastrutture e trasporti, è capo della segreteria speciale e dirigente responsabile della sicurity dei trasporti e delle infrastrutture critiche, nonchè dirigente del settore del trasporto terrestre e ferroviario. Con il coordinamento della presidenza del consiglio dei ministri, predispone e cura il sistema nazionale della sicurezza dei trasporti e delle infrastrutture ed è componente dei relativi comitati per l’individuazione della regolamentazione tecnico-operativa.
È nominata, dal ministro delle infrastrutture pro tempore, ispettore ministeriale per la verifica della gestione dell’edilizia residenziale e delle politiche urbane e abitative.
Dal febbraio 2007 svolge una breve parentesi territoriale in qualità di vicario della prefettura di Grosseto e di commissario straordinario per la gestione provvisoria del comune di Monte Argentario che conduce al turno elettorale del maggio 2008.
Tornata al dipartimento della pubblica sicurezza in qualità di direttore dell’ufficio programmazione e pianificazione nel gennaio 2008 assume, nell’ottobre 2011, altresi l’incarico di sub commissario del comune di Parma.
Nel gennaio 2012 è nominata capo della segreteria dei consiglieri del ministro e dall’agosto dello stesso anno è commissario straordinario del comune di Leinì, sciolto per infiltrazioni della criminalità organizzata di stampo mafioso, condotto al turno elettorale del maggio 2014.
Nel dicembre 2013 è nominata prefetto con le funzioni di presidente della commissione di coordinamento della Valle D’Aosta.
Numerose le commissioni istituzionali delle quali ha fatto parte, tra le quali la commissione tecnica per la definizione delle norme che regolano la trattazione e l’elaborazione dei dati e delle informazioni necessarie all’attività di investigazione e di polizia giudiziaria delle forze di polizia, la commissione interministeriale per la revisione del codice della strada, i comitati interministeriali per la sicurezza dei trasporti.
Già docente presso la scuola ispettori di Nettuno e la scuola tecnica di polizia, è autore di varie pubblicazioni e interventi in riviste e covegni di settore. È ufficiale dell’ordine al merito della Repubblica.
