Roma – Buche a Roma, Roberta Lombardi critica Beppe Grillo. Il comico aveva postato un video in cui, in auto, chiudeva sostenendo che il problema nella capitale non ci fosse.
La consigliera regionale M5s non è dello stesso avviso e non teme, per dire la sua, anche di schierarsi contro il leader del movimento. “Purtroppo – dice Lombardi – il problema delle buche a Roma (come in tantissime altre città italiane) non fa ridere.
Perché purtroppo ci sono persone che hanno subito gravi infortuni, e famiglie che hanno subito lutti, a causa del pessimo stato del manto stradale. Il motivo è presto detto: per decenni si è permesso a chi vinceva gli appalti sulla manutenzione strade di fare un po’ come gli pareva: rattoppi, asfalti non conformi, capitolati non rispettati, lavori non fatti a regola d’arte: la classica beffa all’italiana, spesa pubblica altissima e risultati mediocri.
Tanto pagava lo stato, tanto bastava un controllore complice nell’ente appaltatore, e tutto passava sotto silenzio. Questo andazzo vergognoso, avallato da amministrazioni e burocrazia comunale, ha ridotto le strade di Roma -la mia amatissima città- un autentico disastro. Ed io capisco benissimo lo sforzo che Virginia Raggi e la sua giunta stanno facendo per sistemare quanto più possibile quel disastro, rispettando le regole e utilizzando come si deve il denaro pubblico. Ma noi non possiamo dire “non ci sono buche”, caro Beppe.
Sarebbe da incoscienti, e noi non lo siamo. Dobbiamo dire la verità: a Roma c’è una situazione difficilissima, nonostante si sia cambiato passo nell’assegnazione e nella gestione dei lavori. Dobbiamo dire la verità e dobbiamo fare di più, cercando possibilmente delle convergenze: con noi in Regione, col Governo e il ministero dei Lavori Pubblici, con l’Europa cercando di ottenere quanti più finanziamenti possibili per ovviare ad un problema che è sì ereditato dal passato (e i sindaci che ci hanno portato qui dovrebbero vergognarsi, anziché alzare il ditino!) ma che tocca a noi, oggi, risolvere nel modo più rapido, trasparente ed efficiente possibile. Tutti noi, tutti insieme, dobbiamo aiutare l’amministrazione capitolina a fare il massimo”.
