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Viterbo – L’università degli studi della Tuscia all’ottavo posto nella classifica dei piccoli atenei statali elaborata dal Censis e riferita all’anno 2018/2019.
Una posizione in meno rispetto al 2017, dove l’Unitus si era piazzata settima su undici.
Nella classifica generale che ha preso in considerazione dieci piccole università statali (sotto 10mila iscritti) quella di Viterbo ha ottenuto il punteggio di 79,2. Circa un punto in meno rispetto all’anno scorso quando aveva ottenuto l’80,4.
Nello specifico, l’Unitus eccelle nelle strutture, raggiungendo il primo posto con 92 punti, nei servizi è settima con 73, mentre nella comunicazione, nell’internazionalizzazione e nelle borse raggiunge l’ottava posizione.
In questa classifica dei piccoli atenei, Camerino si piazza in prima posizione con 91,4 punti, seguita da Foggia con 87,6 e Cassino con 84,6. Fanalino di coda, le università del Molise con 77 e Sannio con 75,4. Invece tra le grandi, il podio è composto da Perugia seguita da Calabria e da Parma.
Il centro studi investimenti sociali ha inoltre stilato delle speciali classifiche sulla didattica. Nella graduatoria riferita agli atenei statali – lauree triennali, l’università della Tuscia nell’ambito agrario-veterinario si piazza quinta con 95,5 punti, mentre in quello geo-biologico undicesima con 85 punti, in ambito letterario umanistico è diciassettesima totalizando 85,5, in quello economico statistico è in 31esima posizione con 79 punti, in quello socio politico 31esima con 76,5 e infine linguistico con una magra quartultima posizione, (37 esima con 73,5 punti).
Nel ranking della didattica statale-lauree biennali in ambito agrario-veterinario è settima con 96 punti mentre nella lauree magistrali a ciclo unico con la facoltà di giurisprudenza è 29esima con un punteggio di 77.

