Roma – “Matteo è uscito di strada con la moto, ha urtato un albero ed è finito tra i cespugli”.
Gli uomini della polizia di Stato del distaccamento polizia stradale di Monterosi, venerdì scorso sono prontamente intervenuti sulla SP “Braccianese”, in ausilio al personale del commissariato “Flaminio Nuovo” di Roma e a quello della polizia scientifica, per effettuare i rilievi tecnici e fotografici necessari per ricostruire la dinamica dell’incidente che ha visto coinvolto il giovane Matteo Barbieri.
Del giovane non si avevano più notizie dalla notte del 12 luglio, quando avrebbe dovuto far rientro da Roma ad Anguillara Sabazia, con la sua moto.
Il personale specialistico del distaccamento Polizia Stradale di Monterosi, dipendente dalla Sezione Polizia Stradale di Viterbo, è stato chiamato a intervenire in considerazione del fatto che la tratta stradale interessata rientra tra quelle quotidianamente pattugliate dagli operatori di quel reparto.
“Dai rilievi – si legge un una nota – è emerso che, in prossimità del km 5,200 della SP “Braccianese”, in un tratto di strada a unica carreggiata, con doppio senso di circolazione, con una corsia per ogni senso, in curva volgente a sinistra, per cause in corso di accertamento, il giovane centauro è uscito dalla sede stradale e, dopo aver urtato un albero, ha terminato la corsa all’interno di un canale nascosto dai cespugli”.
Gli agenti del distaccamento di Monterosi stanno effettuando ulteriori accertamenti mirati a delineare all’autorità giudiziaria quali possano essere state le cause che hanno portato alla morte del ragazzo nelle circostanze sopra descritte.
