Roma – “Un barcone con 450 clandestini a bordo è da questa mattina in acque di competenza di Malta, che si è fatta carico di intervenire”.
Lo ha annunciato pochi minuti fa il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, con un post sul suo profilo Facebook.
Si tratterebbe di un peschereccio in legno a due piani, che attualmente si troverebbe ancora in una zona marittima controllata dal governo della Valletta. Ma Salvini denuncia che “a distanza di ore nessuno si è mosso, e il barcone ha ripreso a navigare in direzione Italia.”
Il ministro, dunque, lancia la sua invettiva. “Come promesso, io non mollo. Sappiano Malta, gli scafisti e i buonisti di tutta Italia e di tutto il mondo che questo barcone in un porto italiano non può e non deve arrivare. Abbiamo già dato, ci siamo capiti?”
Si preannuncia una nuova battaglia diplomatica, dopo quella sulla nave Diciotti che ha richiesto addirittura l’intervento del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nel frattempo a Lampedusa sono ripresi gli sbarchi: tra ieri e oggi sull’isola sono approdate quasi 60 persone.
