Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Continuano a crescere i detenuti nella regione Lazio. Siamo ormai arrivati a 6400 detenuti, la terza regione italiana per numero di presenze. Il tasso di affollamento è del 121%, cinque punti più della media nazionale. Nonostante i ripetuti sfollamenti Regina Coeli arriva al 155%, ma anche Latina, Civitavecchia, Cassino, Viterbo e Velletri sono in grande sofferenza.
Prima che la situazione diventi ingovernabile, è urgente riprendere la delega alla riforma penitenziaria, lasciata in sospeso dal precedente Governo, e incentivare le alternative al carcere per le pene brevi e per i residui di pena.
In questo senso, regioni ed enti locali possono fare molto per costruire percorsi di accompagnamento e sostegno ai condannati in esecuzione penale non detentiva.
Stefano Anastasìa
Garante delle persone private della libertà della Regione Lazio
