Roma – Stash, il cantante dei The Kolors colpito al volto per difendere una ragazza vittima di violenza. L’artista ha postato una sua foto dove appare con un grosso livido sullo zigomo e con il volto tumefatto.
Il cantante ha anche raccontato quanto accaduto.
“Ero a con gli amici a fare un giro, avete presente le sere estive in cui si ride, si scherza e si pensa solo all’allegria di quei momenti? Tutto questo è stato interrotto dalle urla di un ragazzo e una ragazza, stavano litigando. Quello che sembrava un normalissimo litigio di punto in bianco è degenerato quando lui, avrà avuto una trentina d’anni, ha deciso di mollarle uno schiaffo così forte che le ha quasi girato la testa”.
Stash si ricorda anche le parole pronunciate dall’uomo: “Io faccio quel cazzo che voglio”.
La frase, il senso di sicurezza del trentenne e il gesto di violenza hanno provocato la reazione dell’artista.”È successo tutto incredibilmente in fretta nella mia testa, sono intervenuto ancora prima di rendermi conto che quell’ometto non fosse solo. Come in ogni scazzottata le ho date e le ho prese, e non ho nemmeno idea di dove siano finiti lui o i suoi amici. Ma io sono qui per dire a tutti che zitti e fermi non bisogna mai rimanerci.
Quando vedete un’ingiustizia, quando vedete che qualcuno ha bisogno della vostra gentilezza e qualcun altro merita la vostra violenza, agite. Aiutate, aiutatevi. Nessuno dovrebbe permettersi di alzare le mani su una donna e pensare di averne il diritto, che non gli succederà niente. Quindi, caro stronzo, tu sai chi sei. E ora con un po’ di fortuna saprai anche chi sono io.
Le donne non si toccano, magari ora l’hai capito con l’unico linguaggio che i pezzi di merda sanno parlare”.
