Viterbo – Stipendi “magri” nella Tuscia. Secondo il terzo rapporto sulle province italiane, stilato dall’osservatorio statistico dei consulenti del lavoro, nel viterbese ci sono 114850 occupati, 17354 disoccupati, 71872 inattivi su una popolazione di 204076 persone.
Chi ha un impiego, nel 2017, ha percepito in media 1268 euro. In pratica, nella Tuscia, i lavoratori dipendenti hanno una retribuzione mensile mediamente più bassa di 56 euro mensili rispetto al dato nazionale che si attesta a 1324 euro. Viterbo si piazza al 64esimo posto su 107 province.
Il tasso d’occupazione è del 56,3% (media nazionale 58%), mentre la quota d’occupati con contratti “non standard” si attesta al 34,9%, con una differenza tra maschi e femmine del 20,3%, in favore dei primi. Invece la quota di occupati con alte qualifiche è del 28,3%, mentre quella con contratti standard del 65,1%.
Secondo il rapporto, il tasso di disoccupazione per la provincia di Viterbo è del 13,1% (sopra la media nazionale dell’11,2%), con una 39esima posizione su 107.
Infine la disoccupazione giovanile è del 31,8% (media 34,7%) e il tasso d’inattività è del 35,2%.
La provincia di Viterbo si inserisce nel livello medio-basso per l’efficienza e innovazione del mercato del lavoro: 66esima su 107, perdendo una posizione rispetto al 2016. Nella stessa fascia ci sono altre 14 province tra cui tre del lazio: Latina, Frosinone e Rieti.
