Viterbo – (g.f.) – “Il Bullicame va sistemato subito”. Umberto Fusco, senatore leghista, l’aveva anticipato. Con l’arrivo in comune il termalismo sarebbe stato il cavallo di battaglia del suo gruppo e oggi lo conferma.
L’assessora Claudia Nunzi ha già effettuato una prima riunione e martedì è in programma un sopralluogo per capire lo stato dell’arte. Nel frattempo, il sindaco Giovanni Arena garantisce: “Interventi il prima possibile”.
A dare la mazzata finale, in senso figurato ma anche letterale, i vandali, distruggendo i cristalli che circondano la sorgente. Chiuso. Ma già prima, la penuria d’acqua aveva fatto il resto. “Intanto – spiega Arena – serve il ripristino del pozzo per far tornare l’acqua. La situazione si starebbe sbloccando anche con la sovrintendenza.
A quel punto va ripulito tutto e nel frattempo sostituita la vetrata. Con il rendiconto a fine luglio spero d’avere risorse da destinare all’intervento”.
Fusco, seppure a distanza, concorda. “Il Bullicame va rimesso subito a posto – continua Fusco – e sistemate anche le piscine Carletti. Le terme libere saranno il nostro primo intervento, farle tornare vivibili ed eleganti, il fiore all’occhiello della città. Nel frattempo, ci sono pure le ex Terme Inps”.
L’assessora Claudia Nunzi ha cominciato facendo due conti. “Sul bilancio – spiega Nunzi – abbiamo trovato poco alla voce termalismo.
Io ci tengo a ribadirlo, questo è un punto su cui insisteremo molto. È una fonte di turismo preziosa, da valorizzare. Martedì ho in programma un sopralluogo al Bullicame. Intanto facciamo in modo di far tornare nel più breve tempo possibile l’acqua”.
Quello che dovrebbe essere un parco ha bisogno di molte attenzioni. “La sistemazione è fondamentale – continua Nunzi – anche a livello di decoro urbano, quindi servizi aggiuntivi. Chi arriva non solo deve trovare l’acqua ma anche altro. Siamo già all’opera. Faremo qualcosa, questo lo assicuro”.



