Montalto – Riceviamo e pubblichiamo – Lo scorso marzo buona parte del litorale tirrenico fu invaso da migliaia di dischetti di plastica di difficile interpretazione però, di certo, molto inquinanti.
Dopo qualche giorno si riuscì a capire che gli oggetti in questione erano dei filtri di un impianto di depurazione situato nei pressi della foce del Fiume Sele. Lo sversamento in mare di tale materiale era dovuto al cedimento strutturale di una vasca dell’impianto.
I dischetti invasero la costa in modo massiccio al punto che alcune organizzazioni di volontariato (tra le quali l’associazione ambientalista Upupa di Montalto) organizzarono una giornata di raccolta impegnando moltissimi volontari e consegnando alle discariche migliaia di questi piccoli filtri.
Voglio segnalare a chi di competenza che, seppure in modo più blando rispetto lo scorso marzo, è probabile che ci troviamo di fronte ad una nuova emergenza di questo tipo.
Gli scorsi giorni, durante uno dei miei normali giri di ricognizione lungo le spiagge di Montalto, ho notato ancora una volta la presenza di questi dischetti, portati a riva dalla violenta mareggiata dell’ ultimo fine settimana.
Aggiungo che non si tratta di quelli “vecchi”, riportati in superficie dalle maree o dal vento, ma credo proprio che i piccoli filtri siano arrivati molto recentemente.
A testimonianza di ciò ho scattato alcune foto nelle quali si vedono gli oggetti in questione mischiati alle posidonie strappate dalla violenza del mare e giunti in spiaggia assieme a queste. Inoltre ne ho trovati un paio galleggianti in mare.
A questo punto mi chiedo: cosa effettivamente è successo lo scorso marzo? E’ mai stato fatto un comunicato stampa di chiarimento dell’accaduto? I responsabili sono stati adeguatamente sanzionati?
Quali misure sono state messe a punto per evitare nuovi sversamenti di materiale plastico? Risposte dovute ad una comunità che si sforza di tenere il mare pulito e che è stata premiata, qualche giorno fa, dalla nascita di 40 tartarughine di mare che hanno preso il largo proprio dalle nostre spiagge.
Vittorio Gradoli
Presidente associazione subacquea Assopaguro –Montalto di Castro
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