Civitavecchia – Ai domiciliari da sabato, quando è stato trovato in possesso di oltre un etto di cocaina, Sergio Presutti comparirà domani mattina davanti al giudice. L’udienza di convalida del dirigente sportivo 63enne, fermato a un posto di controllo sul lungomare di Civitavecchia dalla polizia, è stata fissata a mezzogiorno davanti al gip Massimo Marasca. Il presidente dell’Asd Cpc2005 accusato di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente e difeso dall’avvocato Daniele Barbieri, potrebbe avvalersi della facoltà di non rispondere oppure difendersi davanti al magistrato.
L’inchiesta è coordinata dal pubblico ministero Allegra Migliorini. Addosso avrebbe avuto soltanto un paio di grammi di cocaina. Il resto, per complessivi 110 grammi di polvere bianca, è stata invece consegnata agli investigatori dallo stesso Presutti durante la successiva perquisizione domiciliare.
Ex portuale e tra i fondatori della squadra di calcio della Compagnia Portuale che milita in Promozione, Presutti dopo l’arresto si è dimesso da presidente. Venerdì si terrà un consiglio di amministrazione al termine del quale verranno rese note le cariche dirigenziali.
La società è intervenuta per sottolineare la necessità di non mettere sullo stesso piano le vicende personali con quelle sportive: “Nulla di quanto accaduto inoltre – si legge nel comunicato diffuso ieri – ha a che vedere con il suo trascorso nella Cpc e un fatto personale, con la magistratura che farà il suo corso, sarà pagato personalmente. Ci discostiamo da quanti, e soprattutto da chi, vuole cavalcare il momento affondando il nome della CPC2005 calcio per beceri motivi personali. Le due cose sono separate e non riconducibili. In fondo sui cadaveri dei leoni festeggiano i cani credendo di aver vinto, ma i leoni rimangono leoni e i cani rimangono cani”.
