Parigi – Schedato come islamista radicale prende a coltellate tre donne al grido di Allah Akbar. Due sono morte, la terza è ferita.
L’Isis rivendica, ma per le autorità francesi è presto per parlare di terrorismo. E’ successo a Trappes, cittadina nella regione dell’Ile-de-France, a 30 chilometri da Parigi.
Torna l’allarme terrorismo. L’assalitore, un uomo di 36 anni, aveva già una condanna per apologia di terrorismo. Ma non si esclude la pista del litigio familiare. Secondo alcune fonti, le persone aggredite e uccise sarebbero familiari dell’accoltellatore: la madre e la sorella.
Lo riferisce l’emittente francese BfmTv, precisando che l’aggressore si era barricato in un edificio. Secondo il quotidiano Le Parisien, l’uomo sarebbe stato successivamente “neutralizzato” a colpi di arma da fuoco dagli agenti delle forze speciali.
Si tratta del terzo episodio in pochi giorni in Europa.
Il 20 agosto un algerino è entrato in una stazione di polizia a Cornella, vicino Barcellona, minacciando gli agenti e urlando Allahu Akbar. Il 22 agosto, Al Baghdadi, sedicente leader dell’Isis, è tornato a dire che “bisogna attaccare l’Occidente”. Oggi, 23 agosto, a Trappes(alle porte di Parigi) un uomo accoltella e uccide due persone al solito urlo di Allahu Akbar, prima di essere ucciso.
Il 36enne era già stato inserito nell’elenco dei personaggi pericolosi da tenere sotto controllo. Come riporta il quotidiano francese Le Parisien, l’uomo era noto fin dal 2016 per aver incitato pubblicamente ad atti di terrorismo. Secondo France 3, era stato schedato come islamista radicale ed era stato già condannato per apologia di terrorismo.

