Ronciglione – Bandiere a mezz’asta e serrande abbassate, a Ronciglione è lutto cittadino. Per la morte di Alessandro Moretti, il 17enne vittima di un incidente stradale ad Anguillara Sabazia.
La tragedia, avvenuta mercoledì pomeriggio, ha sconvolto le due cittadine. Di Anguillara è originaria la mamma di Alessandro, Manuela. E lì papà Gianluca lavora, titolare di una ditta di prodotti agricoli. A Ronciglione, invece, la famiglia Moretti vive. Conosciuta, stimata e ben voluta da tutti. Sia i nonni che la mamma di Alessandro sono noti commercianti. I primi nel settore delle auto, la seconda in quello dell’abbigliamento.
E da giorni in tantissimi si stanno stringendo all’immenso dolore della famiglia Moretti. In segno di lutto, vicinanza e rispetto, mercoledì sera è stata sospesa la cerimonia dell’imbandieramento dei rioni, che anticipa di quale giorno il palio delle corse a vuoto. Ieri si è invece svolta una fiaccolata per le vie del centro, perché gli amici di Alessandro così hanno voluto ricordarlo. Un momento di raccoglimento, di riflessione e di sensibilizzazione anche sull’importanza del rispetto del codice della strada e sull’attenzione alla guida.
L’addio al 17enne verrà dato tra qualche ora. E sarà doloroso, devastante e straziante. Alle 16 don Silvio Iacomi celebrerà i funerali al duomo. E il sindaco di Ronciglione, Mario Mengoni, ha proclamato il lutto cittadino. “È doveroso – spiega il primo cittadino – rappresentare alla famiglia Moretti la vicinanza e la solidarietà dell’intera città per la tragica e prematura scomparsa del giovane Alessandro, amato e stimato da tutti”.
Il sindaco ha così disposto “l’esposizione a mezz’asta della bandiera comunale, in segno di lutto, e l’abbassamento delle saracinesche delle attività commerciali e artigianali alle 16, in segno di rispetto e partecipazione alle esequie”. Silenzio. Perché per una simile tragedia di parole non ne servono molte.
L’incidente mercoledì pomeriggio ad Anguillara, nei pressi dell’incrocio tra via Redipuglia e via Cavalieri Vittorio Veneto. Alessandro, per cause ancora d’accertare, era sul suo motorino quando si sarebbe scontrato con un’auto guidata da un anziano. L’intervento del 118 è stato immediato. In volo si è alzato anche l’elisoccorso, e i sanitari ce l’hanno messa tutta per salvare la vita al 17enne. Ma purtroppo, nonostante la rianimazione di oltre mezz’ora, per Alessandro non c’è stato nulla da fare.
La procura, che ha disposto e fatto eseguire l’autopsia, ha aperta un fascicolo per chiarire le cause dell’incidente. Le indagini sono state affidate alla polizia locale di Anguillara, che mercoledì è intervenuta sul luogo della tragedia con i carabinieri di Bracciano.
Alessandro aveva tantissime passioni. Impegnato nel volontariato, era anche uno sportivo. “Un immenso rematore”, lo ha ricordato un amico. E solo domenica scorsa il 17enne aveva partecipato al palio delle barche, per poi essere premiato con una medaglia. Era poi arbitro dell’ultimo corso della sezione Aia (associazione italiana arbitri) di Viterbo.
