Viterbo – (g.f.) – Disinnesco bomba all’aeroporto Fabbri, slittano a sabato le operazioni.
La decisione è stata presa in mattinata, durante una riunione in prefettura. Inizialmente, l’intervento era stato programmato per venerdì 31 agosto. Si passa al primo settembre, per mettere in moto al meglio tutte le operazioni necessaria.
La macchina organizzativa si è messa all’opera. Dovranno essere evacuati cittadini, attività commerciali e poi, un albergo e una clinica. Dalle 10 del mattino e fino alle 16, la zona rossa, nel raggio di un chilometro e mezzo da dove l’ordigno è stato ritrovato, sarà off limits.
Ma già mezz’ora sarà necessario iniziare a spostarsi. Sei le ore calcolate per dare modo agli artificieri di neutralizzare la bomba, ma s’immagina che possa servire meno tempo. In quel caso, sarà comunicato il fine operazioni e sarà possibile rientrare, anche per i circa 2500 viterbesi che dovranno lasciare le proprie case. Così come le attività commerciali che ricadono nella zona interdetta.
L’ordigno è stato rinvenuto durante operazioni di sondaggio del terreno. Subito la zona è stata delimitata ed è partita la segnalazione alle autorità. Per procedere al dissotterramento e quindi alla bonifica.

