Viterbo – (s.s.) – “Dopo aver agganciato il telefono farò subito un bagno caldo”.
Quella che per tutti può sembrare una banalità per Nella Cantori non lo era affatto. Almeno per gli ultimi tre mesi.
Dal 5 aprile scorso, infatti, un guasto alla caldaia vecchia di 24 anni le impediva di utilizzare l’acqua calda nella sua casa Ater di viale Bruno Buozzi.
La denuncia di Tusciaweb è arrivata il 31 luglio a seguito della segnalazione dell’anziana, disabile e disperata per una situazione insostenibile.
“Sono esasperata – ha raccontato Nella Cantori –. Il 5 aprile tramite il sindacato inquilini ho avvisato l’Ater del guasto ma ancora sto aspettando. Non posso nemmeno programmare due giorni di mare per paura di trovare l’appartamento allagato. Sono prigioniera in casa mia grazie all’Ater. Eppure l’affitto lo pago sempre in maniera regolare ogni 15 del mese“.
Per la caldaia non era sufficiente la sola manutenzione ma la sostituzione integrale e il giorno successivo, martedì primo luglio, è arrivata la risposta di Ivan Grazini, commissario straordinario dell’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale pubblica. “Entro fine settimana – ha annunciato quest’ultimo – saranno disponibili le sette caldaie che il produttore sta fornendo in questi giorni per cui già venerdì la ditta incaricata inizierà l’installazione”.
Un’installazione che a sorpresa è arrivata con un giorno d’anticipo, precisamente ieri. “Rispetto a quella che avevo in precedenza sembra un’astronave – ha spiegato ieri Nella Cantori -. Mi sembra un sogno, finalmente posso tornare a utilizzare l’acqua calda. Ci tengo a ringraziare Tusciaweb per aver raccontato mia storia. Dopo aver agganciato il telefono farò subito un bagno caldo”.
Samuele Sansonetti
Articoli: “Caldaia rotta da mesi, prigioniera in casa grazie all’Ater” – Ivan Grazini (Ater): “Entro fine settimana saranno disponibili le sette caldaie”
