Viterbo – Per qualcuno non è una novità.
La sfida contro la Sampdoria, almeno a livello di prima squadra, per la stragrande maggioranza dei calciatori della Viterbese è un appuntamento inedito.
L’unico ad averla sfiorata è Simone Sini, che nel 2011-2012 si divideva tra primavera e prima squadra del Bari con cui collezionò nove presenze in serie B. Nei due incroci contro i blucerchiati, neoretrocessi e che al termine della stagione risalirono subito in massima serie grazie alla vittoria dei playoff, l’attuale difensore dei laziali non fu convocato.
Nella stessa annata i gialloblù più esperti erano tutti in C1 (Rinaldi al Benevento, Palermo al Piacenza e Jefferson al Latina) mentre Giovanni Lopez chiudeva la sua ultima stagione alla Lazio come vice di Edoardo Reja.
Per il tecnico della Viterbese quello contro la Sampdoria è un incontro già noto, visto che tra campo e panchina l’ha affrontata ben 14 volte. Da secondo allenatore dei biancocelesti il bilancio parla di due sconfitte e una vittoria tra l’inverno del 2010 (2-1 per la Samp, a poche settimane dall’annuncio di Reja e Lopez) e la stagione successiva (2-0 Samp all’andata e 1-0 per la Lazio, firmato Kozak, al ritorno).
Da calciatore, tra serie A e serie B, l’ex difensore di Vicenza, Lazio e Torino ha incontrato i liguri altre nove volte con uno score di sei vittorie, tre pareggi e due sconfitte partendo quasi sempre da titolare.
Tra le tante spiccano soprattutto le sfide del ’96-’97 e del ’97-’98, quando si divise tra Vicenza e Lazio e conquistò due coppe Italia consecutive: coi biancorossi di Francesco Guidolin perse coi blucerchiati per 2-1 all’andata (doppietta di Montella e rete di Otero) mentre al ritorno il match si chiuse sull’1-1 (vantaggio di Ambrosetti e pari di Mancini), coi biancocelesti di Sven-Goran Eriksson collezionò due rotondi successi per 3-0 (Marcolin, Nedved e Boksic) e 4-0 (Jugovic, Nedved e doppio Fuser).
Il bilancio complessivo di Lopez parla dunque di sette vittorie, tre pareggi e quattro sconfitte e anche se la Viterbese non avrà le stesse chance della Lazio provare a vincere, o comunque a fare una bella figura, è più che lecito.
Samuele Sansonetti
Viterbese – la rosa 2018-2019
Portieri: Francesco Forte (’91, dalla Casertana), Cesare Micheli (’97)
Difensori: Zivko Atanasov (’91), Francesco De Giorgi (’90, dal Catanzaro), Andrea De Vito (’91), Michele Messina (’96, dal Pro Piacenza), Alessio Milillo (’97, dal Pescara), Matteo Perri (’98, dall’Ascoli), Michele Rinaldi (’87), Simone Sini (’92)
Centrocampisti: Filippo Artioli (’98, dalla Spal), Diego Cenciarelli (’92), Samuele Damiani (’98, dall’Empoli), Umberto Otranto (’98, dal Napoli), Simone Palermo (88′, dal Gubbio), Paolo Valagussa (’93, dal Gubbio)
Attaccanti: Jefferson (’88), Bismark Ngissah (’98, dal Chievo Verona), Fabrizio Roberti (’93, dall’Ostiamare), Sebastiano Sviderecoschi (’99, dalla Lupa Roma), Jari Vandeputte (’96), Alessio Zerbin (’99, dal Napoli)


