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Montefiascone – “Sarebbe opportuno che l’assessore Ceccarelli prenda le distanze dalla delega all’urbanistica”. Riccardo Minciotti, portavoce del gruppo Centro destra Montefiascone (813 voti con l’intera lista nelle ultime elezioni comunali), interviene sulla questione dei due cantieri sequestrati in cui risulta indagato Massimo Ceccarelli, in qualità di imprenditore edile.
“Noi siamo molto garantisti – continua Riccardo Minciotti – se c’è un avviso di garanzia questo non vuol dire che ci sia una condanna. Noi siamo dalla parte della giustizia, che farà il suo corso. La situazione dell’assessore è particolare: per correttezza, e soprattutto per trasparenza nei confronti dei cittadini, sarebbe opportuno che prenda le distanze dalla delega all’urbanistica fino a che non si risolva la questione. E’ facile attaccare un imprenditore edile che è anche assessore all’urbanistica. Speriamo che la vicenda finisca nel migliore dei modi ma per correttezza nei confronti dei cittadini, Ceccarelli dovrebbe rimettere la delega al sindaco, continuando con gli altri incarichi”.
Minciotti traccia anche un bilancio dei due anni della gestione dell’amministrazione del sindaco Paolini, insediata nel giugno 2016.
“L’amministrazione è zero totale a livello di lavori sul territorio. Le deleghe sono tutte in mano al sindaco; non so come possa gestirle e non so a chi le vorrà dare. Anche la delega al cimitero, che è stata assegnata recentemente ma le polemiche sono all’ordine del giorno. Dopo due anni nessun giovamento è stato realizzato per Montefiascone a parte qualche manifestazione come l’Air show. Solo immagine ma il guadagno monetario a favore delle attività commerciali non c’è stato. Il disastro più grande è quello che vediamo passeggiando per Montefiascone tutti i giorni: le attività chiudono, il corso è completamente deserto e il centro storico è pieno di cartelli di vendita e d’affitto. Le persone che vediamo in giro vengono di riflesso al paese da Bolsena e Civita di Bagnoregio, non soggiornando in città. Inoltre non vi è nessuna politica dei vari assessorati visto e considerato che si dimettono a destra e a manca pur avendo avuto un consenso politico e dell’elettorato. Ad oggi non vediamo questo grande risultato, Montefiascone non è cambiato di nulla”.
Nel corso di questi due anni, il gruppo Centro destra Montefiascone ha portato alla luce varie problematiche del paese.
“Tra i temi trattati in questi anni – continua il portavoce – ci sono stati la mensa, il lago, l’inquinamento, e abbiamo protocollato numerose richieste al sindaco, tutte disattese. Il consigliere Luca Bellacanzone ha portato avanti con noi, come gruppo, questo lavoro ma poi non ci siamo più sentiti rappresentanti da lui dopo che ha votato il bilancio dell’amministrazione; di conseguenza ci siamo divisi”.
Il gruppo così attualmente non ha un rappresentante in consiglio comunale ma ciò non toglie l’impegno politico.
“Siamo una sorta di governo ombra – spiega Minciotti – studiamo le carte, in particolare seguiamo gli iter regionali. In questo settore la progettualità dell’amministrazione è del tutto inesistente. Lo scorso anno sono stati persi quasi 200mila euro di finanziamenti mentre quest’anno non si è partecipato nemmeno al bando sulle rievocazioni storiche”.
Un settore di cui poco si parla è quello sportivo, particolarmente amato da Riccardo Minciotti.
“C’è un forte rischio – conclude il portavoce del Centro destra Montefiascone – che alcune manifestazioni sportive potrebbero saltare. Una su tutte il triathlon, che quest’anno si svolgerà il 9 settembre ma per l’anno prossimo probabilmente la gestione verrà messa all’asta per qualche comune rivierasco che voglia approfittare di circa 200 atleti che, a differenza di altre manifestazioni, soggiornano venendo da altre regioni d’Italia”.
Michele Mari

