Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Oggi abbiamo assistito ad una scena senza precedenti: durante la commissione congiunta Camera e Senato Agricoltura, il ministro Centinaio, forse già innervosito dalla posizione della senatrice 5 stelle Fattori, che aveva eccepito al ministro che non poteva parlare di cose al di fuori del perimetro del contratto di governo, invece di rispondere alle domande, sui contenuti dell’agricoltura, ha preferito intimare il silenzio e rispondere “io dico quello che voglio” “fammi un’interrogazione” al collega, capogruppo Fi in commissione, Francesco Battistoni.
Video: “Centinaio zittisce Battistoni”
Si tratta di vero e proprio bullismo: quando l’esecutivo impone il silenzio al legislativo, si rischia di sfiorare una deriva dittatoriale.
Atteggiamenti del genere vanno stigmatizzati con forza, perchè la possibilità di esprimere un’opinione, seppur contraria, deve essere sempre garantita.
Chiediamo che il ministro porga le sue scuse al senatore Battistoni, per l’oltraggioso atteggiamento e la boria dimostrata, che non possono appartenere ad un rappresentante del governo.
Raffaele Nevi
Massimo Berutti
Annalisa Baroni
Giancarlo Serafini
Maria Spena
Alessandrina Lonardo
Renato Brunetta
Vincenzo Fasano
Roberto Caon
Sandra Savino
Paolo Russo
