Bolsena – Riceviamo e pubblichiamo – “La Carrareccia – Pedalando Indietro nel Tempo” giunge quest’anno alla sua ottava edizione.
Una cicloturistica d’epoca conosciuta e affermata che si dispiega intorno allo splendido scenario del lago di Bolsena, nelle terre di confine fra la provincia di Viterbo e l’Umbria.
Un programma ricco non solo di chilometri da pedalare.
Si parte già domenica 26 Agosto con la mostra/evento “Ciclo declinazioni – La bici che influenza le arti”, organizzato con la collaborazione della Asd La Carrareccia, della Asd La Ciclopica e dell’Associazione Incantico.
Alle 18, verrà inaugurata la mostra presso l’auditorium comunale di Bolsena, in piazza Matteotti. Saranno esposte bici d’epoca dell’associazione Incantico (progetto “Ciclo officina Bartali”), fotografie delle edizioni passate della Carrareccia (progetto “Nel silenzio delle ruote sgonfie” di Francesco Bonasera), comix su poster (progetto “Non è difficile essere bravo se sei il migliore” di Samuele Vesuvio) e collages fotografici (progetto “Overlapping” di Alberto Mauro Fabi).
Alle 19, l’esclusiva e attesa narrazione scenica “W la fuga – Storie di corse e corridori” di Marco Pastonesi, scrittore e giornalista di riferimento del ciclismo in Italia, autore di numerosi racconti e libri sulle storie di campioni e gregari, strade bianche, maglie nere e lanterne rosse. Sarà accompagnato dalle improvvisazioni musicali di Antony John Silveri al violino.
Un appuntamento ricco di spunti diversi e interessanti, per riassaporare la passione e i valori del ciclismo d’altri tempi, in vista della Carrareccia vera e propria, che si svolgerà domenica 2 Settembre, a partire dalle 7.
Gli organizzatori di Ciclo declinazioni
