Nepi – Continua l’iniziativa che porta il cinema d’autore e indipendente nei comuni del Sisc – Sistema integrato dei servizi culturali dell’area etrusco cimina.
Le nuove date per il progetto “Cinema nelle biblioteche dei Cimini” da segnare sul calendario prevedono: mercoledì 1 agosto alle 21,30 con il film “L’armata Brancaleone” di Mario Monicelli in piazza Santa Croce nel comune di Nepi e giovedì 2 agosto alle 21,30 con il film “My father Jack” di Tonino Zangardi ai giardini di piazza Cavour nel comune di Vetralla.
Giovedì 2 agosto alle 11 nella sede della fondazione Carivit a Viterbo, ci sarà la conferenza stampa di presentazione del progetto “Cinema nelle biblioteche dei Cimini” alla presenza dei responsabili dei comuni aderenti, al presidente della provincia Pietro Nocchi, alla cittadinanza e ai giornalisti.
“L’armata Brancaleone”. In sella ad un ronzino giallastro, Brancaleone da Nor- cia, cavaliere fanfarone e dai pochi meriti, guida un’improbabile compagnia di miserabili alla conquista del feudo di Aurocastro nelle Puglie. Sulla strada vivranno mille peripezie, tra una vedova impaziente e una verginella preda dei briganti, si uniranno alla combriccola anche l’ambiguo Teofilatto e un fabbro aspirante suici- da. Una volta raggiunta la meta, dopo essere stati quasi impalati dai pirati saraceni, Brancaleone e compagni si vedranno condannati al rogo come usurpatori dal vero signore del feudo, sebbene il tempestivo intervento del monaco Zenone riuscirà a salvare la situazione.
“My father Jack”. E’ una storia di affetti perduti, di baci, di abbracci insperati, ma anche di schioppettate, sicari senza scrupoli e… anche un po’ di sesso. Il protagoni- sta, un uomo, sui 30 anni, interessante, simpatico, intelligente. Se vogliamo trovargli un difetto a tutti i costi, potremmo dire che è un po’ ingenuo. Si chiama Matteo de Falchi e fa l’avvocato. L’avvocato di successo, per l’esattezza, perché da qualche anno è entrato nel famoso studio Pontecorvo e sta per sposare la figlia del titolare. La promessa sposa si chiama Clara ed è bella, sexy, simpatica ed intelligente pure lei. Insomma, una coppia perfetta da fare invidia a chiunque. Una coppia come se ne vedono solo nelle pubblicità e forse nemmeno in quelle… E allora Matteo e Clara si sposano e “vissero felici e contenti”? Eh, no, ovviamente.
Il progetto è promosso dalla Comunità montana dei Cimini, con il patrocinio della regione Lazio (progetto finanziato con L.R. 26/2009 – avviso pubblico finalizzato allo sviluppo dei sistemi di servizi culturali) e la partecipazione dei comuni di Blera, Canepina, Capranica, Caprarola, Carbognano, Nepi, Oriolo Romano, Ronciglione, Soriano nel Cimino, Vallerano, Vetralla, Vignanello, Vitorchiano, Barbarano Romano, Civita Castellana e del museo della Ceramica di Viterbo.
L’iniziativa sviluppata dall’associazione Arca e dalla Kinema association, coinvolgerà biblioteche e servizi culturali dei sedici comuni e darà la possibilità al pubblico di assistere per la prima volta a 50 proiezioni totalmente gratuite di film indipendenti e d’autore.
I film indipendenti scelti con molta cura, daranno la possibilità al pubblico di vedere qualcosa che normalmente non si trova in Tv o nella grande distribuzione. I film classici, scelti per l’appartenenza ai luoghi, completeranno l’esperienza.
