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Colto da malore sul “calcinculo”, quindicenne rischia la vita

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Carabinieri e 118

Carabinieri e 118

Vejano – Tragedia sfiorata a Vejano dove verso le undici di sera di martedì, nel pieno dei festeggiamenti per il patrono Sant’Orsio, un ragazzo del posto ha rischiato di morire mentre si trovava sulla giostra.

Vittima un quindicenne, figlio di una coppia di imprenditori molto noti in paese, che si stava divertendo sul “calcinculo” assieme ad alcuni amici quando all’improvviso si è sentito male, ha vomitato ed è svenuto prima che il carosello si fermasse. 

L’allarme è scattato attorno alle 23, lanciato dallo stesso gestore dell’attrazione che si è subito accorto che qualcosa non andava, richiamando in breve una folla di persone nel parcheggio vicino allo stadio, dove in questi giorni è stato allestito il luna park. 

Il giovane si trovava sul carosello, regolarmente ancorato al seggiolino, quando è stato colto da un malore, mentre la giostra stava girando vorticosamente su se stessa. Quando è stato soccorso, il quindicenne sarebbe stato già privo di conoscenza.

Sul posto sono intervenuti immediatamente i carabinieri del comandante Paolo Esposito, la municipale  guidata dall’ispettore Mario Federici e i tre medici del paese, che si trovavano nel vicino bar. Tra loro lo stesso sindaco Alberto Rinelli, di professione medico di base, il dottor Basilio Radini e il dottor Paolo Usai che, grazie anche al suo costante allenamento da maratoneta, ha praticato per circa mezz’ora il massaggio cardiaco al ragazzo senza mai fermarsi, nel tentativo di rianimarlo. 

Il quindicenne, che potrebbe essere stato vittima di una congestione o di un infarto, avrebbe rischiato di rimanere soffocato dal suo stesso vomito, ingerito a causa della rotazione centrifuga del carosello. 

All’arrivo dell’ambulanza del 118 con al seguito l’automedica, il personale sanitario, vista la gravità della situazione, è ricorso all’uso del defibrillatore.

Momenti drammatici, durante i quali si è temuto il peggio, fino a quando il paziente non ha iniziato a reagire ed è stato disposto il trasferimento d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Belcolle, dove l’ambulanza è giunta scortata dai carabinieri della locale stazione. 

Sono stati i medici e il personale dell’emergenza sanitaria del nosocomio viterbese a stabilizzare il quindicenne, mettendolo in condizione di essere trasferito in eliambulanza, alle tre di notte, al policlinico Gemelli di Roma, dove è stato ricoverato in prognosi riservata nel reparto di terapia intensiva. Con lui i genitori, titolari di un pubblico esercizio e famiglia molto conosciuta e stimata a Vejano. 

Ieri mattina, presso la locale caserma dei carabinieri, sono sfilati tutti i testimoni, tra i quali i tre medici intervenuti subito in soccorso del ragazzo e il gestore dell’attrazione, un imprenditore di Vetralla, tra i maggiori esperti del settore a livello provinciale. I militari, su disposizione del sostituto procuratore Eliana Dolce, hanno anche effettuato accertamenti per verificare che il carosello fosse in regola con tutte le prescrizioni, escludendo irregolarità, tanto che non è stato disposto alcun sequestro.

Silvana Cortignani

 

 

 

 


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