Roma – È morto Vincenzo Gallo, da tutti conosciuto con lo pseudonimo di Vincino. Era vignettista e giornalista, aveva 72 anni.
Per anni ha collaborato con Il Foglio, fin da quando è nato e il quotidiano lo ha definito: “La nostra speranza, il nostro specchio, la nostra risorsa d’acqua e di alcol e di fumo”.
Nel ricordo del Foglio, il lavoro di Vincino: “Ha disegnato per noi fino all’ultimo giorno”. Giuliano Ferrara, circa un mese fa aveva scritto un ritratto del vignettista: “Uno sghembo manuale di satira, un flusso d’incoscienza, un’autobiografia oscena e candida”.
Al Male, una delle riviste satiriche più importanti, nata nel 1976, era ritenuto il più intelligente vignettista italiano. La rivista è stata diretta da lui dal quarto numero e fino alla chiusura, nel 1982.
La sua attività inizia con Lotta continua. Nel 1972 è chiamato al giornale del movimento, poi l’avventura a Il Male. Molte le collaborazioni dopo la chiusura, quindi Il Clandestino, supplemento dell’Espresso e Tango, supplemento dell’Unità. Nel 1987 inizia la sua collaborazione con il Corriere della Sera. L’anno dopo, la rivista Cuore. Più di recente, la collaborazione con Il Foglio. Nel 2011 il tentativo di far rinascere Il Male, fino al 2013.
E’ morto oggi a Roma Vincino. E’ stato al Foglio la nostra speranza, il nostro specchio, la nostra risorsa d’acqua e di alcol e di fumo https://t.co/JoslsTJoBH
— Il Foglio (@ilfoglio_it) 21 agosto 2018
