Montefiascone – Giovanni Defuk, morto per il troppo bere. Nel pomeriggio di ieri, il famoso nobile tedesco Giovanni Defuk si è spento al cospetto di oltre 300 figuranti del corteo storico di Montefiascone.
Multimedia: Il corteo storico cittadino – Video
Ieri sera la città è tornata indietro nel tempo, precisamente nel lontano 1111. Nella mattinata il primo assaggio di medioevo, con la prima sfilata a cui hanno partecipato oltre 300 figuranti nella particolare ricorrenza dei 50 anni di vita del corteo.
Il gonfalone, come tradizione, ha aperto il lungo serpentone composto da tanti tamburini, trombe, sbandieratori con le loro bandiere colorate al vento, dame, arcieri, damigelle, cavalieri, i rappresentanti delle contrade di Montefiascone, musici, armigeri, pavesati, alabardieri, consoli, scudieri, lo stesso Defuk con la sua scorta armata accompagnato dal fedele servo Martino. A chiudere il corteo i tamburini del mini corteo dell’istituto comprensivo Anna Molinaro.
La sfilata era divisa in due sezioni: una dei cittadini con cavalieri, dame, podestà ed altri responsabili e la seconda dei tedeschi a corona del nobile Defuk. I figuranti da via Trento, scendendo per piazza Vittorio Emanuele e corso Cavour, si sono diretti fino alla basilica di San Flaviano, dove si è tenuta la consueta messa. Poi il tragitto inverso.
Nel pomeriggio il corteo, sempre con oltre 300 figuranti, è di nuovo disceso fino a piazzale Roma, dove si è tenuto lo spettacolo degli sbandieratori. Particolarmente sentito è stato il palio della pigiatura dove si sono date battaglie le contrade. Poi il momento più atteso: la morte di Defuk. Il nobile tedesco, dopo aver assistito agli spettacoli, ha bevuto il famoso moscatello Est! Est!! Est!!! e, come narra la leggenda, è morto.
Poi il corteo, con armigeri e guardie armate in lutto, è ritornato verso via Trento. Una rievocazione che ogni anno lascia a bocca aperta cittadini e turisti sempre molto numerosi ad assistere alla sfilata o agli spettacoli del corte.
Il corteo storico è stato protagonista di questa 60esima Fiera del vino, giovedì 2 agosto, con l’arrivo del servo Martino, insieme a tamburini, trombe ed armigeri. Il giorno successivo si è svolto il palio delle botti, poi il 9 agosto lo spettacolo a piazzale Mauri degli sbandieratori ed infine le sfilate di ieri. Uno spettacolo unico che riporta nel medioevo l’intera cittadina di Montefiascone.
Michele Mari




