- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Lavori al Ruffini per un problema strutturale al solaio”

Condividi la notizia:

Viterbo - Eugenio Stelliferi

Viterbo – Eugenio Stelliferi

Viterbo – “Undici scuole sottoposte a controlli”. Le prime, quelle dove le verifiche erano più urgenti. A spiegare gli interventi è Eugenio Stelliferi, consigliere provinciale Pd con delega all’edilizia scolastica.

Gli eventi sismici gli anni scorsi, oggi il crollo del ponte a Genova, rendono più sentita la necessità di verificare lo stato del patrimonio pubblico. Da palazzo Gentili, qualcosa si sta muovendo. Nei limiti dei fondi a disposizione.

“Abbiamo avuto stanziamenti – spiega Stelliferi – sulla vulnerabilità sismica, grazie ai quali sono stati affidati incarichi per undici istituti, ovviamente l’obiettivo è monitorarli tutti. Siamo partiti da quelli più vecchi.

Nel momento in cui arriveranno i risultati, vedremo se sussistono condizioni di tranquillità o se occorrono interventi”. Uno è già stato programmato e in fase d’ultimazione.

“Al Ruffini a Viterbo – continua Stelliferi – è stato riscontrato un problema strutturale al solaio, abbiamo appaltato la sistemazione che è in fase conclusiva. Entro l’anno avremo il quadro completo sul resto delle scuole”.

A via Saffi si fanno i conti con i soldi. Sempre pochi. “Come ente era destinato a chiudere – spiega Stelliferi – invece, oggi fanno capo importanti competenze, tra cui la scuola. È giusto che il governo ne prenda atto, mettendo le giuste risorse, intanto per la messa in sicurezza”.

Una ricognizione del patrimonio scolastico in capo all’amministrazione comunale, invece, l’ha chiesta l’assessora al Lavori pubblici Laura Allegrini, non appena insediata.

“Per capire lo stato dell’arte – sottolinea Allegrini – com’è normale e come si fa tutti gli anni. Gli adempimenti per la vulnerabilità sismica degli edifici pubblici è un corso.

Si tratta di una procedura complessa, e siamo nell’ultima fase. In linea con i tempi. Per il resto, i controlli si fanno tutti gli anni, partendo proprio dalle osservazioni che arrivano dai presidi di ciascun istituto”.


Condividi la notizia: