Frosinone -Lite familiare finisce nel sangue, trentenne uccide il padre.
E’ finita nel sangue una lite tra padre e figlio in provincia di Frosinone, dove un trentenne è accusato di aver ucciso, forse con un coltello, il papà di circa 70 anni. La vittima sarebbe stata colpita da quattro fendenti.
Il fatto si è verificato nella tarda serata di ieri nel piccolo comune di Esperia. Il giovane, rimasto a sua volta ferito e ricoverato in ospedale, è in stato di fermo.
Tutto è accaduto ieri sera poco dopo le ore 23,30 quando in una strada lungo la via provinciale che collega Esperia alla Superstrada Cassino-Formia, è scoppiata una violenta lite in famiglia che ha coinvolto un padre e il figlio.
La discussione è degenerata. Antonio Teoli, 68 anni, pensionato Fiat è stato colpito a morte dal figlio Marco, 30 anni, disoccupato.
Secondo i primi accertamenti dei carabinieri, padre e figlio avrebbero iniziato a litigare per futili motivi nella loro abitazione sulla via provinciale alla periferia del paese, dove vivevano da soli.
I militari del comando provinciale di Frosinone e quelli della compagnia di Pontecorvo, guidati da Tamara Nicolai, hanno fermato il 30enne poco dopo la mezzanotte. L’inchiesta è ora coordinata dal pm Emanuele De Franco della procura di Cassino.
