Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Spettabile redazione di Tusciaweb,
sono un abitante del quartiere Cappuccini e, come al solito, la domenica esco nella prima mattinata per comprare il mio quotidiano di riferimento.
Ieri mattina ho, mio malgrado, dovuto constatare che tutte le edicole del mio quartiere (uno dei più popolosi della città) erano chiuse vuoi per riposo settimanale vuoi per ferie (piazza Crispi, via Pasubio, via Montello, via Murialdo e via Monte Cervino).
Preso atto della situazione, ho preso la macchina e sono andato in centro alla ricerca di una edicola aperta. Anche qui la situazione non migliorava.
Ho trovato chiuse le edicole di via della Verità, piazza Verdi, corso Italia, via Roma e piazza san Faustino.
Dopo tanto peregrinare, la mia odissea si è potuta finalmente concludere nell’edicola di piazza della Rocca unica che nel mio percorso ho trovato aperta. Non conosco la situazione delle altre edicole che non ho preso in considerazione.
Vero che i giornali cartacei sono tutti in calo di tiratura, ormai li comprano solo le persone di una certa età e i bar, e che le edicole hanno visto un notevole calo dei loro introiti, ma il disservizio che ieri ho dovuto constatare mi sembra veramente fuori del comune.
Giorgio Falcioni
