Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Scrivo per porre alla vostra attenzione una decisione del nostro comune che mi ferisce profondamente come viterbese residente, cittadina italiana e del mondo.
I biglietti per le poche sedie disponibili, 600 in tutto, possono essere acquistati solo dai viterbesi presentando un documento d’identità.
Questa decisione è, a mio avviso, lesiva del diritto alla libertà di ogni cittadini dello Stato italiano perché discriminatoria.
Oltretutto le sedie sono a pagamento e da cittadino del mondo se pago posso acquistare. Io viterbese residente non ho il diritto di invitare persone non viterbesi. Ricordiamoci che la macchina di Santa Rosa è stata riconosciuta patrimonio dell’Unesco, quindi non a uso e consumo dei cittadini viterbesi.
Sono offesa e rattristata per il dilagante senso di superiorità della “razza viterbese”.
Maria Serena Filoscia
