Viterbo – (g.f.) – Sicurezza in città. Di giorno è garantita, la notte è buio pesto.
In quarta commissione si parla del 3 settembre, ma Paolo Bianchini, consigliere Fratelli d’Italia trova il modo d’affrontare un argomento che non passa mai di moda. Purtroppo. La sicurezza in centro.
Sono diversi i dispositivi installati per controllare, in particolare in zone “calde” di Viterbo. Eppure: “Se succede qualcosa di notte – spiega Bianchini – non si vede niente. Vi invito ad andare a controllare cosa si capisce dai monitor alla centrale della polizia locale”.
Servirebbero investimenti e sistemi adeguati. “Comprarli, magari risparmiando su altre spese”. Come il buffet offerto a palazzo dei Priori la sera del 3 settembre agli ospiti.
“Chi sta nel palazzo – osserva Bianchini – è già un privilegiato, non penso che serva altro”. Per una sera si può mantenere la linea. Questioni di sicurezza. Sicurezza e 3 settembre non sono due argomenti così distanti. La proposta del consigliere Fratelli d’Italia è di risparmiare soldi non solo con il catering, ma pure con le telecamere che ogni anno il comune affitta, per implementare quelle già esistenti. Anziché locarle, ogni anno potrebbero essere acquistate e ogni anno andare a sostituire quelle più vecchie in funzione non solo per santa Rosa.
“Si parla tanto di sicurezza – ribadisce Bianchini – ma poi col buio la situazione che si viene a creare in città è questa. Ecco perché io preferirei magari non fornire il catering e comprare videocamere adeguate. Eliminiamo un privilegio per pochi a favore di tutti i cittadini”.
