Viterbo – “Siete dei pennivendoli, io bullizzata da Salvini”. Luisa Ciambella (Pd) risponde per le rime a un articolo del Giornale.
Continua a tenere banco la vicenda del sit-in contro il razzismo organizzato dal Pd di Viterbo, al quale hanno partecipato una manciata di persone.
L’episodio è stato riportato anche in un articolo a firma di Claudio Cartaldo, pubblicato mercoledì pomeriggio sulla versione online del Giornale. Il titolo parla chiaro: “Ecco il flop antirazzista del Pd. Al corteo sono in quattro gatti”. Il pezzo racconta dei pochissimi presenti all’appuntamento e dell’ironica reazione del ministro dell’Interno Matteo Salvini.
La replica di Luisa Ciambella non si è fatta attendere.
“Abbiamo aderito all’iniziativa nazionale #bastarazzismo – spiega Ciambella, condividendo su Facebook l’articolo del Giornale -, lo abbiamo fatto convintamente nonostante il pochissimo tempo a disposizione per diffondere voce e in una data 31 luglio (non si tratta di corteo ma di un sit-in). Ma non è importante il numero delle persone presenti cari pennivendoli, potevo essere anche sola in piazza a manifestare civilmente contro una preoccupazione crescente e motivata come quella del razzismo”.
Poi un nuovo affondo nei confronti di Salvini dal quale dice di essersi sentita bullizzata.
“Signori il comportamento del ministro Salvini e il vostro articolo ironico dimostrano ancora di più quanto sia importante tenere la guardia alta su questo tema – conclude -. Anche essere derisi e bullizzati da un uomo del governo rappresenta una forma di razzismo preoccupante che tende a favorire lo scontro sociale. Riflettiamo. #bastarazzismo #bastaarroganza #alziamolatesta”.
Intanto sul web impazza la satira. Dopo il post di Salvini, in tanti si sono scatenati sia su Facebook che su Twitter.
Il leader della Lega si chiedeva: “Emergenza ‘razzismo’ dove???”, pubblicando un paio di foto che ritraevano piazza del Comune praticamente deserta e quei pochi seguaci di Luisa Ciambella che tenevano in mano uno striscione.
A fargli eco, in maniera un po’ meno politically correct, è arrivato Umberto Ciucciarelli che, taggando anche Claudio Taglia, candidato sindaco per Casapound alle elezioni del giugno scorso, ha modificato il testo dello striscione con #viva la sorca.
Ieri, poi, ne sono spuntati molti altri. La pagina “Figli di Putin” ha sostituito la scritta #bastarazzismo con #pizza&birragratis, e ha riempito di gente la piazza con un fotomontaggio. Come a dire: se aveste offerto da bere e mangiare forse qualcuno in più si sarebbero visto…
Anche BufalaNews dice la sua su Twitter e, pubblicando la foto originale del sit-in, commenta: “La buona notizia è che il 98% degli uomini invisibili è antirazzista. #razzismo #BellaCiao.
Francesca Buzzi



