Tarquinia – Spaccavano i finestrini e rubavano dalle auto in sosta.
Alla fine è stata individuata e denunciata dagli uomini del commissariato di polizia di Tarquinia. Si tratta di una donna di 33 anni che, partendo dalla zona di Primavalle di Roma, insieme a un complice, derubava le auto in sosta, a volte tagliando gli pneumatici per evitare di essere rincorsi.
L’attività investigativa ha avuto inizio a seguito di numerosi furti commessi a Tarquinia, su macchine in sosta nei pressi delle spiagge delle Saline e di san Giorgio con indagini di natura tecnica e investigazioni tradizionali allo scopo di contrastare questo fenomeno.
I luoghi – si legge in una nota – venivano scelti proprio perché i bagnanti, per evitare di portare borse e portafogli sulle spiagge, lasciavano i loro effetti dentro le auto. Individuata la vittima giusta, veniva spaccato un vetro e, con estrema rapidità, rubato tutto quanto era all’interno.
Liberatisi delle cose senza valore, i ladri trattenevano i soldi e altri oggetti di valore, tra cui telefoni cellulari destinati a essere rivenduti a un mercato clandestino.
A tradire la donna – continua la nota – è stata proprio la sua passione per gli smartphone perché, attratta da un apparecchio particolare, ha deciso di trattenerlo per sé. Individuata e, ricorrendone i presupposti, è stata fatta una minuziosa perquisizione nella casa dove è stato trovato lo smartphone che era stato rubato a Tarquinia, in località san Giorgio.
L’oggetto è stato sequestrato e la donna denunciata alla procura della Repubblica di Civitavecchia per furto aggravato. Sono in corso ulteriori accertamenti per l’identificazione del complice.
Continueranno scrupolosi e incessanti i servizi della polizia di Stato volti a stroncare ogni tipo di reato sul litorale viterbese anche con l’ausilio di equipaggi del reparto prevenzione crimine.
