Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Restiamo sconcertati dal rinvio di una commissione programmata da tempo su un tema così importante per la vita della città come le festività di santa Rosa, che tra l’altro è ormai alle porte.
L’opposizione, su input del consigliere Barelli, ha chiesto la convocazione settimane fa per conoscere qual era il programma, quali le linee guida della maggioranza, il perché delle scelte fatte sempre sull’onda dell’urgenza quando si sa che il trasporto è tutti gli anni il 3 settembre.
Soprattutto, per controllare la correttezza degli atti e la trasparenza delle procedure: visto che l’assessore De Carolis ha dichiarato che non ci sarà spazio per gli amici degli amici, è nostro dovere controllare che questa affermazione corrisponda sempre ai fatti.
È stata fatta una variazione di bilancio per incrementare i fondi di 110mila euro, non parliamo di bruscolini, ma del momento dell’anno più importante per i Viterbesi.
La programmazione dell’attività amministrativa non è un optional e la convocazione delle commissioni non è il gioco dell’oca, che si sposta i avanti o indietro con così poco preavviso. Capiamo che è difficile quando ci sono assessori che non condividono le scelte con la propria maggioranza, ma non può pagarne le conseguenze la città.
Abbiamo chiesto che la commissione venga confermata come prevista, alla presenza del dirigente e dell’assessore preposto: ora attendiamo una risposta efficiente da parte dell’amministrazione, sperando cdi non andare incontro all’ennesimo psicodramma a cui ci hanno abituato ad assistere dal giorno dell’insediamento ad oggi.
Chiara Frontini (Viterbo 2020)
