Barbarano Romano – (sil.co.) – Spunta uno scheletro nei pressi del dirupo in località Quercete, a Barbarano Romano, dove poco dopo le 16 di martedì è precipitato per trenta metri un agente della polizia locale quarantenne che era uscito da solo per andare a funghi.
A lanciare l’allarme, nella mattinata di ieri, è stato un altro fungaiolo che, inoltratosi nella boscaglia, si è ritrovato davanti i macabri resti di un essere umano. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il medico legale, per i primi rilievi e del caso è stata immediatamente interessata la procura della repubblica di Viterbo. Titolare del fascicolo la pm Eliana Dolce.
Adesso bisognerà procedere a ulteriori accertamenti per “datare” l’età dello scheletro e capire da quanto tempo si trovasse nella zona.
Potrebbe appartenere a qualche altro cercatore di funghi vittima di un incidente analogo a quello capitato al quarantenne oppure a una persona che ha messo in atto un gesto estremo.
Intanto si cerca tra le persone scomparse, non solo a livello locale, ma su scala nazionale, senza escludere alcuna possibilità.
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Salvo grazie al telefono cellulare che aveva con sé e con il quale ha potuto inviare le sue coordinate alla moglie attraverso Whatsapp, è stato rintracciato soltanto dopo due ore il quarantenne, Federico Fraschetti, rimasto fortunatamente cosciente nonostante la brutta caduta.
L’uomo è stato trasferito in eliambulanza al policlinico Gemelli di Roma, dove ieri mattina è stato sottoposto a un intervento chirurgico per ridurre le fratture riportate nella caduta. Le sue condizioni sono stabili, anche se resta in prognosi riservata, ma non corre pericolo di vita.
In suo soccorso sono intervenuti i carabinieri di Barbarano Romano, Vejano e Ronciglione, vigili del fuoco, protezione civile, vari comandi di polizia locale, 118 e carabinieri forestali, col supporto dei due elicotteri Drago dei vigili del fuoco e Pegaso del 118.

