Genova – Sale a 22 il bilancio provvisorio delle vittime del crollo del viadotto Polcevera, noto come ponte Morandi, sull’autostrada A10 a Genova.
Numerosi anche i feriti, alcuni dei quali in gravi condizioni, e i cittadini ricoverati in stato di shock. Tra questi, alcuni testimoni oculari raccontano che un fulmine ha colpito un pilastro del viadotto pochi istanti prima della tragedia.
Sulla città di Genova, infatti, si stanno abbattendo violenti temporali già dalla giornata di ieri.
“Erano da poco passate le 11,30 quando abbiamo visto un fulmine colpire il ponte – spiega un uomo all’Ansa – e poi il viadotto è andato giù”.
Una famiglia di quattro persone si è recata all’unità di supporto psicologico allestita nel pronto soccorso dell’ospedale Villa Scassi di Sampierdarena e ha raccontato a Repubblica che il fulmine avrebbe colpito “la base di un pilastro. Subito dopo il cemento ha iniziato a sgretolarsi e abbiamo visto il primo camion andare giù”.
La dinamica dei fatti, tuttavia, non è ancora stata accertata e i racconti dei testimoni potrebbero derivare esclusivamente dallo stato di alterazione psicologica in cui si trovavano subito dopo la sciagura.
Il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, ha spiegato che “al momento del crollo, sul tratto interessato transitavano 30-35 autovetture e 3 mezzi pesanti”. Il bilancio delle vittime e dei feriti, quindi, potrebbe aumentare ulteriormente.
