Viterbo – (g.f.) – “Un distributore self service di bibite a piazza delle Erbe”. È l’assessora ai Lavori pubblici Laura Allegrini a raccontarlo. Non per fare pubblicità, tutt’altro.
Di attività simili ne esistono in più punti a Viterbo. A qualsiasi ora e della notte, spiccioli alla mano, si possono comprare dolci, salati, bevande. A qualcuno piace, ad altri no. Laura Allegrini appartiene al secondo gruppo, ma per quello a piazza delle Erbe.
Il salotto buono della città dovrebbe ospitare attività diverse. Così la pensa la responsabile ai Lavori pubblici. Piuttosto infastidita. “Sta per aprire un self service di bibite a piazze delle Erbe – scrive in un post, Allegrini – con una semplice scia”. Ovvero, una semplice segnalazione. “Ma come si fa a ridisegnare un’idea di centro storico – si chiede l’assessora – se le norme consentono questo?”.
In realtà, per regolamentare le aperture, qualcosa i potrebbe fare. E glielo fa notare Giacomo Barelli (Viva Viterbo). Intervenire con un regolamento sul commercio. Bella idea, averci pensato prima.
“Il problema è che non c’è – fa notare Allegrini – bisogna intervenire prima che sia troppo tardi”. La precedente amministrazione non ci aveva pensato: “La proposta di regolamento presentata nella scorsa amministrazione – spiega l’assessora allo Sviluppo economico Alessia Mancini – nulla prevede in merito. Stiamo lavorando a modifiche”.
Del resto, gli scorsi cinque anni sono stati talmente intensi da non avere un minuto da dedicare a una banalità quale la cura del centro storico. E non è che gli effetti non si vedano…

