Vejano – (e.c.) – Urla alla moglie “Ti ammazzo” e le devasta casa, arrestato dai carabinieri.
Sabato mattina un uomo ucraino di 45 anni è finito in manette per maltrattamenti in famiglia continuati.
A subire le molestie sarebbe stata una donna, anche lei di nazionalità ucraina, di 38 anni che da tempo avrebbe denunciato maltrattamenti da parte del marito.
Già circa cinque mesi fa l’uomo avrebbe assunto atteggiamenti violenti e persecutori nei confronti della moglie per i quali era stato denunciato alla procura.
Sembra inoltre che il 45enne in paese fosse conosciuto come una persona dedita all’alcol e rissosa, comportamenti per cui sarebbe già stato indagato.
Stando ad alcune testimonianze i due si sarebbero poi separati in maniera consensuale e la situazione per un po’ sembrava essere tornata alla normalità.
Con il tempo i due si sarebbero riavvicinati tornando a vivere insieme in maniera apparentemente tranquilla, ma un paio di giorni fa la loro casa è diventata scenario dell’ennesimo litigio violento.
L’uomo, infatti, è tornato a picchiarla e a maltrattarla.
La donna ha quindi chiamato i carabinieri e l’uomo, convinto dal comandante della stazione di Vejano, si è poi calmato e allontanato spontaneamente.
Ma sabato mattina ancora una chiamata ai carabinieri. Stavolta da parte dei cittadini che, numerosi, hanno assistito al degenerare dei comportamenti dell’uomo.
Sembra che l’ucraino, visibilmente ubriaco, stesse infastidendo alcune persone alle poste. Immediato l’intervento del comandante della stazione dei carabinieri e il comandante della polizia locale di Vejano che hanno invitato il 45enne a uscire dagli uffici.
Intervenuta anche un’ambulanza del 118 allertata a causa dello stato di ebrezza e agitazione dell’uomo, ma l’ucraino pare abbia rifiutato il ricovero.
Poco dopo alcuni abitanti del posto lo avrebbero visto andare sotto casa della donna e gridarle “Ti ammazzo, ti ammazzo”, destando ansia e preoccupazione.
Con il coordinamento della procura di Viterbo e su proposta del magistrato all’uomo è stato notificato il provvedimento di allontanamento di urgenza dalla casa familiare in modo da non farlo avvicinare alla moglie e non metterla in pericolo.
Ma l’ucraino ha subito ignorato il provvedimento andando di nuovo a casa della moglie.
Tra la paura e la preoccupazione dei cittadini che lo hanno visto passare avrebbe quindi sfondato il portone e incominciato ad inveire contro la 38enne.
I vicini, allarmati dalle grida e dal rumore di mobili e suppellettili che venivano rotti, hanno subito chiamato i carabinieri della stazione di Vejano che, arrivati sul posto insieme a una pattuglia della radiomobile di Ronciglione, hanno arrestato l’ucraino.
Il 45enne è stato quindi portato a Mammagialla a disposizione dell’autorità giudiziaria.
